PRONTI, PARTENZA… ASPETTA!!!

Eccoci pronti per le agognate, sperate, tanto sognate vacanze estive: il biglietto è in tasca, le valigie sono pronte, lo spazzolino preso… manca solo convincere il nostro cane ad entrare nel box per andare in aereo!
Occorre prepararsi con un pò di anticipo ”all’evento viaggio”, in modo da poterlo affrontare tutti insieme nel migliore dei modi!

- Se viaggiate in macchina ed il vostro amico non è abituato all’auto fategliela conoscere con qualche giorno di anticipo: dapprima ad auto spenta e portiere aperte! Dategli modo di annusarla e di esplorare il posto a lui designato regalandogli qualche piccolo premio nelle vicinanze della vettura. Con calma fatelo salire (se necessario aiutatelo e non perdete la calma) e una volta a bordo premiatelo, coccolatelo, accendete e spegnete la macchina un paio di volte in modo da sensibilizzare il cane. Quando siete pronti e vi sembra che il vostro amico sia a suo agio partite per un giretto (per le prime volte è meglio guidare adagio e non fare curve troppo secche per evitare il mal d’auto): portatelo in un posto divertente, ad esempio al parco, in modo che colleghi positivamente la macchina!! Abituatelo fin da subito ad avere un “suo” posto in macchina in modo che possa stare tranquillo e sappia cosa aspettarsi dal viaggio. Portategli la sua copertina e qualche gioco per farlo sentire “a casa”.

- Se viaggiate in aereo è sempre richiesto l’uso di un trasportino che ospiti il vostro amico durante il viaggio (vedi travelling). Nel caso di un cane di grossa taglia, per far sì che non viva il viaggio in stiva come un evento traumatico di confinamento in una gabbia, dovrete abituarlo prima all’oggetto “misterioso” e far si che lo consideri un luogo sicuro, una piccola casetta tutta sua dove poter godere un pò di pace e tranquillità. Prestate attenzione all’omologazione del trasportino che comprate: non tutti infatti sono accettati dalle compagnie aeree. I migliori sono quelli in plastica, facilmente lavabili e che danno proprio l’idea di protezione e di privacy (la gabbia vera e propria può mettere a disagio i cani più timidi ed esporli troppo all’influenza esterna stressandoli veramente troppo). Sarebbe bene abituare i cani fin da cuccioli all’uso del kennel usandolo come cuccia in casa: posizionate il trasportino in modo che il cane possa girarci intorno ed esaminarlo, infilateci dentro una copertina e lasciate la porta sempre aperta; successivamente incoraggiatelo ad entrare con qualche bocconcino o invitandolo a recuperare uno dei suoi giochi preferiti all’interno. Buttatela sul gioco e quando il cane vi entrerà “party in casa” con premio!!! Consentitegli di entrare ed uscire in assoluta libertà e nel momento in cui il vostro amico sembra essere a suo agio provate a chiudere lo sportello, dapprima per pochi secondi e poi allungando gradatamente il tempo; mentre il cane è all’interno complimentatevi e premiatelo, poi, provate anche ad allontanarvi dal trasportino fingendo di essere affaccendati in altro. Date un nome al kennel, tipo “cuccia” o “nanna” in modo che capisca cosa vi aspettate da lui e che cos’è quell’oggetto! Date un segnale di via libera quando riaprite la porticina e durante il viaggio lasciate al cane qualcosa con cui svagarsi tipo un osso, un nervo di bue o un kong che lo terrà impegnato per un pò di tempo.

- Se viaggiate in treno può esservi richiesto di far indossare al vostro amico la museruola. Questo espediente è spesso mal tollerato e sofferto dai cani, e d’altronde come biasimarli?? Per immedesimarci nei panni canini è come se ci costringessero a viaggiare ammanettati o con una mela in bocca… fastidioso vero!?! Detto questo, ci sono vari tipi di museruole: la classica gabbietta, l’anello e la fascetta. Io consiglio sempre la versione ad anello che può essere lasciata un pò “lasca” e consente al cane di avere il naso libero, respirare bene e soprattutto (considerato il caldo estivo), non impedisce la traspirazione cutanea (ricordate che i cani sudano da bocca e polpastrelli). Allargate la museruola in modo che l’anello sia abbondantemente largo sul muso, posizionatelo di fronte al nasone e invitate il cane ad infilare l’anello mostrandogli attraverso un biscottino: dovete abituare il vostro amico ad avere qualcosa appoggiato al muso e collegare quindi questa sensazione con qualcosa di piacevole come appunto un premio. Quando il cane vi sembra rilassato provate a stringere un pò l’anello e a chiudere la fettuccia dietro le orecchie: non abbiate fretta e procedete con calma… ripetete l’esercizio pochi minuti al giorno e con costanza! Ricordatevi di continuare sempre a premiare il cane e ad associare il misterioso oggetto a qualcosa di bello!
Ora potete partire!

Veronica Giuliani