ET DIEU… CRÉA LES ANIMAUX.

Bob Dylan le dedicò la sua prima canzone, Andy Warhol le fece un dipinto, era l’idolo di Paul McCartney e John Lennon (quest’ultimo quando dovette incontrarla la prima volta era talmente nervoso che prese l’LSD!). Bri-Bri, come la chiamavano da piccola, aveva il mondo ai suoi piedi. Era venerata come una dea, aveva tutto ciò che una persona umana potesse desiderare nella vita e, nonostante ciò, lei voltò le spalle a tutti, decidendo di dedicarsi con tutta se stessa agli animali e alla difesa dei loro diritti. Perché abbandonare questa vita fatta d’oro? Semplicemente per amore. In un’intervista dell’82 la si vede in compagnia dei suoi otto cani, mentre passeggia lungo la spiaggia, serena come mai: ” Io ho scelto loro, loro hanno scelto me. Noi ci capiamo cosi, non servono parole. E ce la spassiamo alla grande tutti insieme”. Quando le viene chiesto qual’è il suo più grande desiderio, lei risponde: “ la cosa che più vorrei al mondo, è che l’uomo prendesse finalmente coscienza del fatto che gli animali soffrono, che non sono opportunisti, non sono ipocriti e che meritano tanto amore e tante attenzioni. Non sopporto le persone che non capiscono gli animali e che li vedono come oggetti o materia prima. L’animale è qui per essere amato, rispettato e soprattutto per essere protetto dall’uomo, perché lui è più debole di noi!”.
“I gave my beauty and my youth to men. I am going to give my wisdom and experience to animals” disse una volta, e cosi fu…Brigitte vendette tutti i suoi gioielli e altri effetti personali, per raccogliere i fondi necessari per creare la Fondazione Brigitte Bardot, con la missione di salvaguardare gli animali di ogni specie che si trovano in difficoltà e che hanno bisogno di protezione. La fondazione lavora anche con diverse strutture pubbliche con lo scopo di fare approvare leggi e norme fondamentali per la protezione degli animali. Tra i molti risultati conseguiti, ci sono quelli che riguardano le iniziative mirate a migliorare le terribili condizioni in cui molti animali sono costretti a vivere e quelle per abolire pratiche di tortura come la vivisezione e la macellazione.
Quando nel 1991, la Fondazione ebbe necessità di un ingente capitale, l’attrice donò la sua casa “La Madrague” situata a St.Tropez. Questa casa significava moltissimo per lei ma il suo generoso gesto fece ottenere alla Fondazione un grande appoggio finanziario al seguito del quale fu riconosciuta ufficialmente come ente pubblico. La sede della Fondazione è ubicata a Parigi dal 1988 e conta attualmente più di venti impiegati.
Bri-Bri rimane ancora oggi una delle più influenti attiviste dei diritti degli animali e un nostro grande idolo!

Per info: www.fondationbrigittebardot.fr