MIMI RUSSELL.

I met Mimi at a French Café somewhere near Chelsea Farmer’s Market in London. It was a sunny day – autumn was just around the corner. I’ve met Mimi before at parties but never for a personal interview, so there was a certain degree of anxiety and respect. As I arrived, Mimi was nowhere to see. I wondered if this would turn out similarly to when I interviewed Lindsay L. and she did not show for 6 hours. And as I was caught up in thoughts about the past, the door swung open and with a cold breeze of fresh air Mimi entered the Café. I was surprised how well she combined all this seasons essentials – a white coat with asymmetric black spots and a black, thick collar around her neck with a big silver tag. I ordered an espresso, but Mimi seemed uninterested in beverages.

Michele H: First off, I’d like to say what an honour it is to interview you. I’ m also very excited about finally meeting you personally! So let’s get started.
Mimi, please describe a normal day in your life.
Mimi Russell: I wake up around 8am. I then proceed to lick the faces of my parents/slaves. They are still sleeping and telling me to go back to bed, but in my opinion it’s time to eat – I let them snooze for 10 more minutes and clean myself.
Let me show you… [Sound of licking back paw, then moving head further back…]
Michele H: Oh Mimi, please don’t do this in the Café – Oh god, Mimi, please… let’s move to the next question.
Mimi, let us know about the thing you love the most.
Mimi Russell: I love ball sports, swimming and hide & seek. The best game is when my Step-Dad throws my ball down the stairs and I run to get it and when I come back up, he is gone and I have to look for him. Sometimes I become so excited that I squeak and howl until he gives me little clues with whispering my name from his hideout. Also I really enjoy playing with allsorts of toys…
Michele H: …I am sorry to interrupt you there but the readers are of all age, Mimi. I hope you understand. Now tell me about the thing you hate most.
Mimi Russell: I really hate sleeping in my own bed.
Michele H: If you could choose a super-power, which one would you have?
Mimi Russell: wooooof… there are so many! The ones I would want most is X-Ray Vision and Omniscience! Then I could see into all the cupboards and closets and see where my parents hide my toys, bones, treats and stuffed animals! Also I could tell who stole and ate my bone if I could see into my brother and sister’s tummy!
Michele H: Yes, X-Ray Vision would be quite handy. I heard that your parents complained a lot about you sitting in front of “suspect” closets and sit and whine for hours – until they pick you up and show you that there’s nothing in there.
Unfortunately our time is already over. Can you tell our readers a final fun anecdote, please?
Mimi Russell: Yes, a funny thing is happening at home. My mum has got this other Jack Russell. She tries to lie and tell me it is a handbag and not a real dog. But I know better! Every time I initiate to play with him, he does not move and then falls over – this must prove that he is alive! I am obsessed with starting a friendship with him. I bark at him all day long… until she puts a scarf over him and when I can’t see him I forget again ☺
Michele H: Thank you for your time Mimi Russell and I wish you all the best with your many projects and your further career as a Jack Russell Terrier.

Ho incontrato Mimi in un bar francese vicino al Farmer Chelsea Market a Londra. Era una giornata di sole, ma l’autunno stava bussando alla porta. L’avevo già vista prima a varie feste, ma mai incontrata di persona per un’intervista, per quello sentivo dentro di me un certo livello di ansia e rispetto. Quando sono arrivata, non c’erano tracce di Mimi. Mi chiedevo se questa sarebbe andata a finire come quella volta che intervistai Lindsay L., che non si era fatta vedere per sei ore. E mentre ero presa dai miei pensieri sul passato, la porta si aprì e con una brezza d’aria fresca Mimi entrò nel bar. Rimasi sorpresa per quanto era stata brava ad abbinare tutte queste essenze autunnali: un cappotto bianco con delle macchie nere asimmetriche e al collo uno stupendo collare nero, dal quale dondolava una targhetta d’argento. Ordinai un espresso… Mimi invece non sembrava minimamente interessata alle bevande.

Michèle H: Prima di tutto, vorrei dire che è un onore per me intervistarla. Sono entusiasta di incontrarla finalmente di persona! Ora iniziamo…Mimi, mi descriva una giornata tipo nella sua vita.
Mimi Russell: Mi sveglio intorno alle 8 e subito dopo inizio a leccare i volti dei miei genitori / schiavi. Loro di solito stanno ancora dormendo a quest’ora e mi dicono di tornare a letto, ma a mio parere è il momento di mangiare – li lascio ronfare per altri dieci minuti e nel frattempo mi dedico alla mia toilette mattutina, lascia che ti mostri … (inizia a leccarsi la zampetta posteriore, poi approfondisce nelle parti più basse.)
Michèle H: Oh Mimi, per favore non qui davanti a tutti – Oh Dio, Mimi, per favore … passiamo alla prossima domanda: Mimi, mi faccia sapere cosa ama di più nella vita.
Mimi Russell: Io amo gli sport di palla, il nuoto e giocare a nascondino. Il gioco migliore è quando mio papà getta la palla giù per le scale e quando corro a prenderla e torno su, se n’è andato e devo cercarlo. A volte divento così eccitata che squittisco e inizio ad urlare fino a che non mi dà qualche indizio, sussurrando il mio nome dal suo nascondiglio. Inoltre mi piace giocare con tutti i tipi di giocattoli e …
Michèle H: … Mimi, mi dispiace interromperla, ma deve sapere che i nostri lettori sono di tutte le età, anche un pò più grandi…spero mi capisca. Ora mi dica la cosa che odia di più.
Mimi Russell: Odio dover dormire nel mio lettino.
Michèle H: Se potesse scegliere un super potere, quale sarebbe?
Mimi Russell: wooooof… ce ne sono così tanti! Quelli che vorrei di più sono la vista a raggi X e l’onniscienza! Così potrei vedere in tutti gli armadi e scoprire dove i miei genitori nascondono i miei giocattoli, le ossa, i biscottini e gli animali impagliati! Se potessi vedere nelle pance di mio fratello e mia sorella potrei anche scoprire chi ha rubato e mangiato il mio osso!
Michèle H: Già.. la vista a raggi X sarebbe molto utile. Ho sentito che i suoi genitori si lamentano molto di lei quando si mette seduta di fronte all’armadio “sospetto” a piangere per ore, fino a quando non viene presa in braccio e le viene mostrato che non c’è niente lì dentro!
Purtroppo il nostro tempo per l’intervista è già finito. Potrebbe magari raccontare ai nostri lettori un ultimo aneddoto divertente?
Mimi Russell: Sì, una cosa divertente che ultimamente sta accadendo a casa. Mia mamma ha quest’altro Jack Russell. Lei mi sta mentendo e mi vuol far credere che è una borsa e non un vero cane. Ma io lo sò che non è così, perché ogni volta che inizio a giocare con lui, non si muove, e alla fine cade; questo è la dimostrazione che lui è vivo!!! Sono ossessionata da lui e vorrei tanto stringere amicizia con il mio nuovo fratellino. Gli abbaio tutto il giorno, fino a quando mia mamma lo nasconde dietro una sciarpa! E finalmente quando non lo vedo più mi dimentico che esiste!