TOBIA E LA PIETRA SOPRA.

Ormai ci avevo messo una pietra sopra. Da quando il compagno della mia infanzia (un piccolo cocker “trovatello”) era passato a miglior vita, mi ero ripromesso di chiudere l’argomento cani: mi sembrava irrispettoso ricercare quel fantastico rapporto bambino/cane in un altro animale… la monogamia, pensavo, è un principio inderogabile!
Pietra sopra dunque. Un giorno però mi arriva una telefonata. “Ciao. Ho bisogno di un piccolo favore”. E’ Marco, mio cugino. Dieci anni più di me, una moglie, due figli, due cani e un gatto. “Dimmi pure Marco, se posso volentieri!”. Non avrei immaginato che quella frase da lì a poco mi avrebbe cambiato la vita.
Riassumo: Fea, piccola jack russell, aveva il suo primo calore; ergo Billo, maltese suo coinquilino, doveva provvisoriamente traslocare per evitare “incidenti” in una famiglia già abbastanza numerosa.
Ecco il favore da fare al cugino.
Nel giro di qualche ora mi arriva in casa questo piccolo batuffolo bianco. Prima di allora non l’avevo mai considerato. Troppo piccolo. Troppo pauroso. Troppo “peluche”. Ah, come era diverso il mio cocker.. sicuri che questo sia un cane??
Quanto mi sbagliavo. In un mese mi ha conquistato con la sua dolcezza e il suo affetto. Quando lo restituii (con sommo dispiacere) al padrone, capii che era giunto il momento.
Mi aveva sempre affascinato il setter irlandese. Elegante, fiero, slanciato. Inoltre ricordava il mio amato cocker senza esserne una copia.
Google -> allevamento setter irlandese ->… Toh, è rimasto l’ultimo cucciolo in un allevamento a pochi km da casa.
“Non è immorale” mi chiedevo “spendere per un cane quando ce ne sono molti in cerca di affetto nei canili??” La risposta è si. Però… questo cucciolo era già cresciutello… 4 mesi. Qualcun altro l’avrebbe preso già così grande? Che fine avrebbe fatto?? Mi sembrava un acquisto “intelligente”.
All’inizio non fu facile. Portare a Milano un cane di quattro mesi che ha sempre vissuto in campagna ha alcune controindicazioni: non conosce l’asfalto, i rumori, le auto, le persone … aveva paura di tutto!!!
Un po’ di pazienza unita a qualche ora d’addestramento (grazie Laura..)… ed eccoci qua. Io e Tobia.
Siamo molto simili sapete? Timidi, pigri, golosi e gelosi… forse anche un po’ snob. Amiamo la montagna in tutte le stagioni, mal sopportiamo il mare e, soprattutto, il caldo. Se qualcuno ci va a genio facciamo amicizia, altrimenti stiamo benissimo anche da soli.
E, cosa più importante, impariamo dai nostri errori. Mai mettere una pietra sopra le proprie passioni.