PET THERAPY.

L’amore che determina il nostro rapporto con gli animali non è nato ieri; sono secoli che gli animali tengono compagnia all´uomo e abbiamo testimonianze come i dipinti trovati nelle grotte della preistoria (che rappresentano uomini e lupi seduti vicini attorno al fuoco) e come la tomba di un uomo, trovata nel´Irlanda del nord negli anni 70, che stringeva a se i resti di un cucciolo (la tomba risaliva a 12.000 anni fa).
I nostri antenati credevano addirittura nei poteri benefici e curativi degli animali e nell’antica Grecia si usava guarire le ferite dei malati facendole leccare da un cane.
Gli animali sono terapeutici di natura: basta la loro presenza e il loro affetto; pensate a com’è rilassante accarezzare un cane o un gatto! Quante volte vi è capitato di passeggiare con il vostro cane e di incrociare una madre disperata con il bambino che urla: guarda il bau bau….boom, silenzio!
“Guarda il bau bau” funziona sempre (anche se dura solo finchè non sparisce dal suo campo visivo)! Questo potrebbe esser già un piccolo esempio di Pet Therapy… ma la Pet Therapy, da dove viene ? E quando è nata?
La prima volta che gli animali vennero utilizzati per stimolare la guarigione delle persone, fu in Inghilterra nel 1792, in un ospedale psichiatrico: il primo ospedale ad usare metodi di studio e di guarigione “umani”. La terapia consisteva in attività leggere di giardinaggio e di cura di animali come coniglietti e uccellini; nel corso dei secoli, questa forma di terapia fu poi estesa anche a cani, gatti e cavalli.
La vera e propria Pet Therapy venne però sviluppata negli anni ’60 dallo psichiatra per bambini Boris Levinson; il medico aveva tra i suoi pazienti un bambino con forti problemi di socializzazione, e non era riuscito a tirare fuori neanche un’H dalla bocca del piccolo. Un giorno, durante una sessione terapeutica, Levinson si dimenticò di chiudere il suo cane e lo lasciò libero nella stanza di terapia….fù incredibile: il bambino iniziò a interagire e a parlare con il cane! Il cane aveva smussato la difesa del bambino e aveva aperto una finestra per la comunicazione con il mondo. Dopo 4 anni Levinson creò, grazie anche al suo cane, il termine Pet Therapy (sui bambini). Questa fu poi estesa da Sam ed Elizabeth Corson anche su adolescenti e adulti; scoprirono che l´interazione con cani o altri animali migliorava non solo le loro capacità di socializzazione con lo staff medico, ma aumentava anche la loro autostima e il rispetto per se stessi.
La Pet Therapy oggi è chiamata Animal Assisted Therapy, ed è sviluppata in molti ambiti come scuole, ospedali, asili… ma avremo modo di approfondire meglio per voi questo argomento nelle prossime puntate!
Ricordate nel frattempo di prendervi cura del vostro animale, qualunque esso sia: è il nostro miglior amico e anche il nostro miglior terapeuta!


fonte: http://www.associatedcontent.com

  • Anonymous

    Ciao! Se avete voglia di saperne di più sulla pet therapy vi consiglio di leggere questa rivista on line… ci sono tanti articoli interessanti sul volontariato con gli animali, oltre a un riassunto di link e libri interessanti sull’argomento! http://pluraliweb.cesvot.it/ A presto, Giulia.

  • http://www.blogger.com/profile/05735416384846879466 MG e Fabee

    Ciao Giulia, grazie mille per il consiglio! lo sto guardando ed è davvero interessante! grazie ancora dell’interessamento,
    peace and dogs,
    le lovedogblog

  • http://ilmondodikim.myblog.it/ Chiara

    blog meraviglioso.. leggervi è stato un piacere..

    http://ilmondodikim.myblog.it/

  • http://www.blogger.com/profile/05735416384846879466 MG e Fabee

    Grazie mille Chiara! :) Io ho visto il tuo blog e se ti va di scrivermi qualcosa in più sulla nostra mail ne sarei felice! Grazie mille!