IL CANE-GUIDA.

È da un pò che avevo voglia di scrivere un articolo sui cani per ciechi. Dietro casa mia vedo spesso un ragazzo non vedente passeggiare con il suo cane, e non ho mai osato fargli domande… ho sempre avuto paura di sembrare inopportuna; ma la simbiosi che c’è tra lui ed il suo cane mi ha sempre molto affascinata, cosi ho deciso di informarmi tramite vie alternative!
La prima domanda che mi son posta è stata: come fa il cane-guida a capire quando attraversare la strada? Dopodichè, come fa un cane “normale” a diventare un cane-guida indispensabile? Come funziona tutto questo sistema ?
Prima un piccolo flashback storico: i primi cani guida furono addestrati in Germania. Scelsero i pastori tedeschi per il loro senso di protezione e lealtà verso il padrone e furono inizialmente utilizzati per assistere chi aveva perso la vista in guerra.
Ma torniamo al presente… un cane per essere idoneo all’allenamento deve passare vari test, sia con il veterinario che con l’istruttore cinofilo; questi test serviranno per assicurarsi che il cane sia sano e che impari facilmente. Il cane deve essere molto equilibrato e non stressato, in modo da non farsi distrarre da nessun tipo di rumore brusco, affollamento di persone etc… Se il suo padrone non vedente viene attaccato, il cane deve saperlo difendere: per questo motivo i cani più utilizzati sono i Pastori Tedeschi, i Labrador e i Golden Retriever.
L’addestramento inizia quando il cane ha più o meno 1 anno, e dura, a seconda del cane, dai 6 agli 8 mesi. La mansione del cane guida copre, più che altro, il guidare il proprio padrone evitando gli ostacoli o facendogli capire la presenza di essi attraverso segnali specifici.
Facciamo qualche esempio:
- il cane si ferma di punto in blu, così il padrone capisce che c’è un qualcosa d’ostacolante.
- Il cane guida riesce su ordine a trovare immediatamente ascensori, scale, porte, posti per sedersi o strisce pedonali e per questo viene allenato ripetutamente, per tenere sempre “fresca” la conoscenza delle varie parole d’ordine.
Ma tornando alla nostra prima domanda (come fa un cane-guida a capire quando attraversare la strada) ecco la risposta: è il padrone che lo deve capire attraverso i segnali acustici dei semafori stessi, oppure chiedendo alle persone vicine; Il cane, essendo daltonico, non distingue rosso e verde e si ferma soltanto perché percepisce il gradino.
Per una persona non vedente l’aiuto del suo cane diventa INDISPENSABILE e proprio per questo motivo ha il diritto di portarlo ovunque: supermercato, chiesa, ristorante, medico e può anche viaggiare con lui nella cabina dell’aereo.
Ma viceversa invece, come funziona? Come si può diventare un buon padrone? A cosa bisogna stare attenti? La cosa più importante è che il padrone ed il suo cane vadano d’accordo sul piano caratteriale, sulla velocità di passo e sul temperamento; un grosso pastore tedesco probabilmente non sarebbe adatto ad un signore molto anziano e rischierebbe di farlo cadere.
Una volta trovato il cane adatto, dovranno seguire una scuola insieme, dove entrambe impareranno i comandi, o meglio, uno imparerà a darli e l’altro a seguirli: solo in questo modo potranno diventare un vero team!
Ma se per caso doveste anche voi incontrare una persona cieca con il proprio cane, è fondamentale rispettare alcune regole:
- mai accarezzare il cane: rischiereste di distrarlo dalla sua mansione di guida (idem per biscottini etc…)
- Se hai un cane e incontri un non vedente con il suo cane, prendi al guinzaglio il tuo per evitare che inizino a salutarsi euforicamente; ciò potrebbe mandare in confusione il padrone cieco.
- Se vedi che cane e padrone sono in difficoltà, non prendere in mano il guinzaglio col cane; parla direttamente alla persona in questione per evitare situazioni sgradevoli.
Per concluedere, sicuramente vi chiederete quanto può costare un cane cosi “prezioso”… la risposta è: non poco, attorno ai 20.000 euro.
La verità però è che non è nulla contro il valore che un cane-guida ha: quello è impagabile.