BARBONE.

- Nazionalità: Francia
- Origine: anche se sulle lontane origini della razza si è molto discusso, la tesi più accreditata è che il Barbone discenda dal ”Barbet” francese, che a sua volta derivava da un cane originario dell’Africa del Nord, allevato dalle popolazioni Berbere e introdotto in Europa dai Mori. Originariamente il Barbone era un cane da riporto, specialmente della selvaggina da piuma sui terreni acquitrinosi e sulle rive di laghi e fiumi. Da questo suo antico utilizzo ne deriva la consuetudine di rasare il pelo sulla parte centrale del corpo e sulle zampe, come si fa anche con i cani “d’acqua” portoghesi e spagnoli. Con questa tosatura si consentiva al cane una migliore agilità nel nuotare. Già nel Rinascimento però i Barboni di taglia più piccola erano i compagni delle dame aristocratiche e ciò è documentato in numerosi dipinti.
- Descrizione razza e carattere: estremamente intelligenti e veloci ad imparare, hanno un carattere piacevole e di facile gestione. Con i bambini sono meravigliosi e giocosi compagni, e per le persone anziane sono una compagnia e un conforto quotidiano; sanno portare allegria, serenità e amore. Tutti i Barboni sono buoni guardiani e al minimo rumore sospetto abbaiano insistentemente. Non sono però naturalmente rumorosi, anzi: pur essendo allegri e vivaci, in casa sono poco invadenti e vivono benissimo anche in piccoli appartamenti.
- Esigenze: i Barboni sono cani sani, robusti e longevi (fino a 15 anni). Se vorremmo far felice il nostro Barbone, di qualsiasi taglia esso sia, dovremo fare due cose: portarlo il più possibile con noi (o comunque evitare di lasciarlo da solo a casa) e tenere desta la sua attenzione. Dal passato di lavoratore, il Barbone ha mantenuto l’istintiva capacità di collaborare con l’uomo e il desiderio di imparare e di compiacere il proprio padrone. Potremo insegnargli nel tempo libero qualche esercizio, o qualche gioco, oppure addestrarlo e partecipare con lui a gare di Agility.
- Toelettatura e movimento: non è soggetto a muta: questo è positivo perchà significa che il cane non perde pelo e non ha odore, ma rende necessaria una periodica toelettatura, perchè il suo pelo continua a crescere. Il mantello inoltre va spazzolato spesso, possibilmente ogni giorno.
- Varietà: la razza è diffusa in quattro taglie: grande mole, media, nani e toy.

Fonte: cani.com