CAT CAFE’.

Dopo il Dog Pub, il Cat Cafè.
Nell’articolo di oggi facciamo un piccolo viaggio nel paese del sol levante: il Giappone. Nella sua capitale Tokyo, molti padroni non possono tenere gatti in casa per le severe regole abitative; è così che Takafumi Fukui, trentaquattrenne amante dei gatti da molto tempo, decide di lasciare il suo lavoro presso una società di giochi televisivi, per lanciarsi in un’iniziativa imprenditoriale molto “particolare”. Nel marzo scorso il signor Fukui decide così di aprire il Cat Cafè Calico, un luogo dove 15 gatti, presenti nel locale, sono bravissimi nel loro mestiere: fare le fusa per dare soddisfazione ai clienti. Calico è uno dei tre cafè aperti a Tokyo quest’anno, nei quali i clienti possono giocare con i gatti mentre degustano la loro tazza di the. La maggior parte dei clienti sono donne che lavorano e bambini, e il 70% del totale non possiede gatti per allergie o regolamenti abitativi: “Questo posto non è sulla strada per andare al lavoro, ma anche se sono un po’ stanco mi fermo lo stesso”, spiega un ingegnere trentaduenne. “I gatti randagi scappano quando cerco di accarezzarli. Qui è fantastico poterlo fare”, racconta Hamanaka che non può tenere animali a casa. Ogni volta che va al cafè scatta circa 200 foto per il suo blog. Da Calico i circa settanta clienti giornalieri (addirittura 150 durante il weekend) pagano sette dollari l’ora per stare in una grande stanza dove girano 14 gatti ben puliti e spazzolati. Dopo essersi lavati le mani accuratamente i clienti possono giocare con i felini, leggere fumetti o semplicemente rilassarsi. “Voglio che tutti si dimentichino del loro lavoro e si rilassino”, spiega Fukui.
Certo che i giapponesi… :)