IL CAMMINO DEL LUPO INNAMORATO.

Di lupi solitari ne ho conosciuti tanti ma mai nessuno solitario quanto Takota. Non è ancora il suo nome „ufficiale“, e forse non lo sarà mai, ma a me piace chiamarlo così: Takota. Sarà un concorso a decidere il suo nome, che per ora è OR7, dal collare gps che porta al collo. È da febbraio 2011 che lo indossa e fino ad oggi il lupo solitario ha camminato tanto, tantissimo: 1.224 chilometri, partendo dai boschi dell’Oregon, attraversando vallate e montagne e arrivando ai confini della California. Da solo.
Oh lupo, che sei solo e guardi la luna…forse in cerca di una lupa solitaria come te. Questo è quanto ipotizzato dai ricercatori statunitensi un pò romantici, che seguono giorno e notte i passi del nostro amico. Diverso invece, il punto di vista dei contadini, meno romantici e più agguerriti, che vedono in Takota una minaccia per il bestiame.
Oh lupo, che sei solo (speriamo!) e guardi le pecore…
Quindi questo lupo è amato e odiato. Dipende da chi incontra durante il suo cammino…
Avete in mente la scena della partita di tennis nel film „Match Point“ di Woody Allen? La pallina tocca la rete e rimane sospesa in aria: se cade nel campo dell’avversario, hai vinto la partita, altrimenti hai perso. Questo è un pò il mistero della vita di tutti in fin dei conti… è il destino spesso a “decidere”.
Non è diverso per Takota, solo che per lui sarà una questione di direzione. Se entrerà in California sarà un lupo salvo perchè protetto dalla legge locale. Diversa la sorte invece se finirà in Montana o in Idaho, dove è legale la fucilazione. Noi speriamo che la pallina cada in California e che Takota vinca il suo set.
E, anche se si dice „fortuna nel gioco, sfortuna in amore“, noi gli auguriamo di trovare anche quello!