PINSCHER.

- Nazionalità: Germania.
- Origine: per quanto riguarda la data di nascita, non pare sia stata molto remota (la prima registrazione ai Libri Origini risale al 1900 per lo Zwergpinscher e nel 1879 per il pinscher medio). Abbiamo però altre “prove” che parlano chiaramente: le origini di questo cane sono preistoriche.
Reperti archeologici dimostrano che già al tempo delle palafitte esistevano vari tipi di cani, alcuni dei quali presentavano un cranio molto simile a quello dei Pinscher attuali. Lo Zwergpinscher deriva in linea diretta dal Pinscher medio (in tedesco Pinscher significa terrier), del quale ha mantenuto le caratteristiche psicofisiche. Entrambe vennero selezionati nel Sud della Germania, nazione alla quale è attribuita la paternità della razza. Cane molto conosciuto e popolare all’interno del territorio natio.
- Descrizione carattere: nonostante sia piccolo di statura, ha un carattere molto fiero, energico e vitale; ama il gioco ed i bambini. Può essere utilizzato come cane da guardia, in quanto è molto attento. L’intelligenza e una spiccata attitudine all’apprendimento sono le sue caratteristiche principali; è molto sveglio e molto fedele al suo padrone. Bisogna avere molta perseveranza nella fase di “addomesticamento” in quanto è un cane molto testardo e tende a non seguire le regole. Infatti è un cane che tende alla dominanza e quindi adatto ad un padrone dalla mano ferma, che gli imponga delle regole e dei limiti fin da cucciolo. La sua perseveranza è uno degli elementi fondamentali del suo temperamento ma è anche molto fiero e pertanto rissoso. Non adatto a persone anziane perché non vuole passeggiare ma solo correre! Seppur piccolo, al guinzaglio si sente prigioniero e manifesta la sua voglia di correre “tirando”.
Il Pinscher ha anche un carattere piacevole e molto giocoso e, data la sua taglia poco ingombrante, è adatto per vivere in casa. Soffre tremendamente il freddo e, pur avendo una buona resistenza alle malattie, necessita in inverno di particolari attenzioni. Non è consigliabile tenerlo all’aperto con il freddo.
- Il suo padrone ideale: chiunque abbia passato qualche minuto in compagnia di un Pinscher nano si ricorderà la vivacità, l’energia vibrante e la felicità di questo cagnetto. Lo Zwergpinscher è così, sempre vivo, sempre indaffarato in qualche cosa, sempre in moto con quelle sue piccole gambettine ed il suo passo breve ma elegante. Sono più adatti a padroni che, oltre ad essere attivi, dinamici e sportivi, sono anche esperti e sicuri di sé (devono riuscire a tener testa ad un cane con l’atteggiamento di un bambino spericolato e curioso). Hanno bisogno di un approccio fermo ma benevolo: padroni severi o troppo indulgenti non otterranno risultati. Non dovrebbero essere lasciati soli a lungo, perché bisognosi di compagnia e sorveglianza.
- Toelettatura e movimento: il pelo corto non necessita di molte cure. È bene però fargli compiere una buona attività motoria accompagnata da una corretta alimentazione e proteggerlo dalle basse temperature. Il suo peso deve restare attorno ai 4-5 kg per gli Zewpinscher e attorno ai 15-20 kg per i pinscher. Nel caso di un riparo esterno curare molto il suo spazio mantenendolo pulito e caldo (rimane comunque sconsigliata come soluzione).

Fonti: wikipedia, petclub.it