L’IMPORTANZA DI AVERE UNA CODA.

Molteplici sono le discussioni legate all’opportunità di operare tagli di coda ed orecchie sui cani.
Le ragioni iniziali di tali amputazioni si ravvisano non tanto nella mera estetica, quanto alla funzione per cui era stata creata la singola razza: ad esempio, nei cani da guardia e da combattimento, la coda forniva all’avversario un valido appiglio e diventava così un punto di svantaggio per l’animale.
Ad oggi, questo espediente “funzionale” sembra aver completamente perso di significato dato che i nostri amici per lo più vivono tranquillamente in casa al nostro fianco ed anzi, ne emergono tutti gli svantaggi: un cane con la coda tagliata è ad esempio meno abile dal punto di vista fisico e comunicativo.
Perchè i cani hanno la coda? Probabilmente la funzione originale della coda è quella di consentire al cane di stare in equilibrio: quando il cane corre e deve improvvisamente svoltare, usa la coda come una sorta di timone che gli consente di prendere la direzione giusta senza perdere velocità e ancora, in caso di superfici strette o scivolose, l’inclinazione della stessa gli consente di mantenere un’andatura dritta e quindi un equilibrio.
Un’altra importantissima funzione è quella legata all’aspetto comunicativo: la coda infatti ci fornisce una serie di informazioni sullo stato emotivo, sociale e sulle intenzioni del cane.
È comune pensare “il cane scodinzola, quindi è contento.”Affermazione delle più errate, un pò come “can che abbaia non morde”.
Lo scodinzolio del cane non segnala soltanto un’emozione, ma prima di tutto segnala eccitazione!
Per capire quale sentimento anima la coda (paura, rabbia, felicità) dobbiamo esaminarne la posizione; pertanto tenete bene a mente che per capire cosa ci sta dicendo il nostro cane con la “questione coda”, dobbiamo analizzarne due aspetti: la posizione ed il movimento!
In genere, prendendo la questione per sommi capi, possiamo dire che quanto più la coda si alza verso la posizione verticale, tanto più ci troveremo di fronte ad un contesto legato ad una forma di sicurezza sociale con cui il cane intende dire “IO SONO”!
Sul fronte opposto invece, più la coda è bassa e rasenta le zampe del cane (fino addirittura a coprirne i genitali), più ci troveremo in una situazione in cui l’animale manifesta paura, timidezza estrema, sottomissione.
Madre natura senz’altro li aiuta; ecco perché ad esempio nei cani selvatici e nei lupi troviamo delle code folte, belle evidenti e, talvolta, con punte chiare (che funzionano come bandierine). Anche il colore del dorso della coda è spesso più scuro in modo che il messaggio più importante sia ben evidenziato. Questi sono tutti piccoli accorgimenti che la natura ha adottato per facilitare la comunicazione ed evitare spiacevoli e pericolosi fraintendimenti!
Vi lascio con qualche trucco per imparare a leggere ed interpretare i “messaggi della coda”:
- se è dritta e verticale indica una certa tensione;
- se lo scodinzolio è ampio e la coda di tre quarti verso l’alto il significato è amichevole;
- se lo scodinzolio è a mezz’aria con coda portata orizzontale e con oscillazioni tanto estese da toccare i fianchi dell’animale, il messaggio è senz’altro positivo e si rinviene nell’incontro con una persona speciale o con un cane molto amico;
- Se la coda è portata bassissima tra le zampe ed il cane è tutto incurvato su se stesso, abbiamo un chiaro messaggio di paura e sottomissione.
Buona giornata a tutti,

Veronica Giuliani