DA “IL POPOLO DEGLI ANIMA-LI”.

Ciao a tutti, eccomi qui in vostra compagnia anche oggi!
Poco fa ho preso in mano un vecchio libro “Il Popolo degli anima-li” di Anne e Daniel Meurois-Givaudan” e vi cito un breve passaggio:
…”Spesso noi abbiamo un compito al vostro fianco, ma è ben difficile che lo ammettiate. Oggi so che la mia sorella gatta se ne è andata perché un male non si abbattesse su uno dei bambini di quella famiglia: la sua partenza era uno degli scopi della sua vita. Mi dicono che voi potete capire tutto questo.
Quando qualcosa di traumatico, un dolore deve avvenire da qualche parte, noi lo sappiamo sempre un po’ prima; vediamo una luce oscura formarsi in un certo luogo. Spesso ne ignoriamo la fonte, ma i più vecchi tra noi insegnano che essa esce dall’essere che deve subire il trauma e che andrà ad avvelenare un luogo preciso, è simile a una collera dell’essere contro se stesso: fra di noi non si sa bene che cosa significhi, ma è una cosa che constatiamo per gli uomini. Lo Spirito di Vita può talvolta chiederci di farci carico della luce oscura destinata ad un essere umano che amiamo: allora accettiamo che il trauma si scarichi su di noi e che la forza vitale abbandoni la nostra forma. Non è un dovere, ma un amore che ci spinge a fare così: ve ne rendete davvero poco conto… e questo ci addolora. Una voce mi mormora che voi ignorate i legami che vi uniscono a noi, e che noi torniamo a voi sotto forme diverse di vita in vita… e persino più volte in una stessa vita. In tutto questo non c’è alcun mistero, soltanto una logica. So che se voi ci chiamate davvero, allora torniamo, e dovete solo imparare a riconoscerci.”

Spero vi piaccia! Sorrisi a tutti!
Viola