MA I CANI SORRIDONO?

Se lo chiedessimo ad un uomo-cane (vedi IL GENE DELL’UOMO CANE), lui ci risponderebbe: “OVVIO! Guarda, vorrai mica dire che questo non è un sorriso?”.
Ebbene si, a noi amanti dei cani piace rivedere in loro ogni nostro atteggiamento, sensazione, sentimento… compresa la familiarità di un bel sorriso che per noi significa “mi sto divertendo da matti con te!”.
Ma noi vogliamo saperne di più anche dal punto di vista tecnico (sicuramente meno romantico) e, dunque, ecco ciò che abbiamo trovato “indagando”.
Partendo dalle origini, nei lupi quello che noi vediamo come sorriso in realtà indica uno stato di agitazione o remissione verso un’altro lupo… chiamato “grinning” dagli inglesi, “il sorriso” coinciderebbe dunque con un atteggiamento di sottomissione. Nei cani invece gli esperti affermano che questo pratico e simpatico metodo di comunicazione serve per far vedere ad un altro cane che accettano il loro stato di sottomissione (da non confondersi però con il supposto “sorriso” con denti a vista, che invece significa “hai 3 secondi per sparire dal mio campo visivo!)… e quando lo fanno a noi?
I nostri migliori amici sono anche ottimi osservatori e il loro cervello funziona soprattutto con associazioni; secondo alcuni esperti i cani hanno imparato ad associare il loro smile alle reazioni positive dei loro padroni come coccole e premi vari, facendolo così diventare una loro espressione naturale per rendere felice il loro padrone (e viceversa). Questo spiegherebbe anche il rotolarsi sulla schiena per farsi accarezzare il pancino, le orecchie basse e lo sguardo da cucciolo indifeso. Insomma, i cani hanno capito che l’understatement e di tanto in tanto un pò di finta sottomissione fa bene non solo a noi ma conviene anche a loro (tanto poi la notte tornano a dormire sopra il nostro cuscino in segno di dittatura totalitaria… e a noi va benissimo cosi)!
Ma non è tutto… il nostro sguardo si è illuminato quando abbiamo trovato le parole tratte da “Il cane che non poteva smettere di amare” scritto dall’esperto Jeffrey Moussaieff: “L’amore dei cani è simpatia, empatia, compassione. E la straordinaria capacità di capire ogni nostro stato d’animo. I cani sorridono e “parlano”, chiedono scusa quando involontariamente colpiscono un compagno di gioco, sanno fare lavoro di squadra e sono felici di farci felici”.
Thanks Jeffrey, da oggi in poi grazie al tuo aiuto ci sentiremo meno “pazzi”! :)