IL GIOCO.

Comprendere e conoscere come il cane si esprime rappresenta un valore aggiunto straordinario alla vita in compagnia dei nostri inseparabili amici. Il cane ci tiene compagnia ed è in grado di capirci, sa quando siamo felici o quando siamo tristi. Spesso è lui a comprendere i nostri stati d’animo e i nostri bisogni… adesso tocca a noi imparare a capirli…
On. Francesca Martini
Sottosegretario alla Salute

IL GIOCO: Attività dall’alto valore educativo che dà insegnamenti al cane, esercita particolari tendenze apportando divertimento e gratificazione (guarda GIOCANDO S’IMPARA).
La situazione tipo: il cane corre dietro al partner che sta giocando con una palla.
A cosa pensa il cane: “Allora, mi passi questa palla?”.
Traduzione CANE-ITALIANO:
Il gioco è un’attività fondamentale per il cucciolo non solo perché diverte e suscita emozioni positive, ma soprattutto perché ha una funzione evolutiva insostituibile, ovvero serve per lo sviluppo.
Esistono diversi tipi di gioco:
- il gioco predatorio basato sul rincorrere un oggetto in movimento, che sia una palla o un frisbee.
- il gioco competitivo basato sul confronto, come la lotta o il tira-molla.
- il gioco collaborativi, basato su attività che rafforzano il patto sociale, come il riporto.
- il gioco di ricerca che facilita l’esplorazione e l’esercizio olfattivo.
- il gioco di attivazione mentale (vedi SMART GAMES) che stimola la capacità solutiva del cane.
A seconda del tipo di gioco si andranno a esercitare tendenze differenti nel cane, pertanto la scelta e frequenza con cui si fa un particolare gioco ha una centralità nel progetto educativo dedicato al cane. Un eccesso di gioco predatorio soprattutto se effettuato con oggetti che ricordano degli animali o che emettono suoni e se realizzato su razzo con un alta motivazione predatoria, può rendere il cane particolarmente interessato a esprimere comportamenti predatori.
Allo stesso modo il gioco competitivo, per esempio il tira-molla, realizzato su tanti oggetti e su soggetti già predisposti alla competizione, può indurre una tendenza problematica perché da adulto il cane può gratificarsi solo nel prendere con la bocca e strappare.
Questi giochi pertanto possono essere fatti solo in modo moderato e instituendo delle regole:
- Si gioca solo con questo oggetto.
- Si gioca solo in questo contesto.
- Si gioca solo in questo modo.
Al contrario, i giochi collaborativi, di ricerca e di attivazione mentale sono molto importanti perché sviluppano nel cane le sue qualità migliori sotto il profilo dell’integrazione sociale. Il cane invita il gioco attraverso un particolare rituale comportamentale chiamato “inchino per gioco”, perché letteralmente sembra inchinarsi flettendo le zampe anteriori e sollevando il treno posteriore. L’inchino per gioco viene utilizzato dal cane anche per fare amicizia e persino per corteggiare la femmina!
Concludo aggiungendo che giocare e divertirsi con il proprio cane, oltre ad essere molto gratificante anche per noi, crea un legame unico e una sinergia a 6 zampe (o piedi)!
Have fun,
le lovedogbloggers.

Tratto da il Dizionario bilingue Italiano/Cane – Cane/Italiano.

  • http://www.blogger.com/profile/14213594038975278959 elenao

    Condivido al 100%, la mia cagnolina adora giocare con la palla, farsela tirare, correre a prenderla e riportarla, e si mette esattamente nella posizione descritta qua per dirmi “allora, giochiamo???”

  • http://www.blogger.com/profile/05735416384846879466 MG e Fabee

    :D come si fa a dire di no?????