L’AGNELLO DI DIO.

L’Agnello è da sempre stato simbolo di innocenza e purezza presso tutti i popoli della terra.
La nascita di un agnellino richiama alla mente la bellezza e la fragilità della vita e sin dall’antichità era un importante simbolo sacro, soprattutto per quei popoli di pastori, come Israele, che vivevano grazie al sostentamento che gli procurava il loro gregge, ragion per cui vedevano questo animale come un bene prezioso e familiare.

Nella Bibbia l’agnello è entrato nella simbologia in rapporto con Dio per la sua debolezza e sottomissione, nonché dipendenza dal suo pastore e spesso veniva usato come animale sacrificale.
Si ricorda infatti che proprio nella notte in cui Dio salvò il suo popolo dalla schiavitù, l’angelo sterminatore passò nelle case degli egiziani uccidendo i primogeniti e passò oltre le case degli ebrei che avevano segnato gli stipiti delle porte con il sangue dell’agnello sacrificato.

Per commemorare questo evento da allora venne consumato, nel pranzo della Pasqua ebraica, l’agnello, tradizione poi ripresa dalla religione cristiana. Quando si sacrificava un agnello il credente offriva a Dio ciò che di più prezioso potesse avere e quindi simbolicamente offriva a Dio se stesso; questo è uno dei motivi per cui l’agnello ha assunto una forte valenza religiosa.

Giovanni Battista riconosce in Gesù il vero agnello pasquale, infatti egli è la vittima sacrificale andato a morire sulla croce per ottenere il perdono dei peccati di tutti gli uomini e quindi il suo sangue è stato versato per la nostra salvezza: ancora oggi durante la messa viene pronunciata la frase “Ecco l’agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo”.

E ora noi di Lovedogblog vogliamo augurarvi una serena Pasqua a modo nostro….

A voi come piace l’agnello? A noi vivo e felice!

Buona Pasqua a tutti amici e a martedì!
Le lovedogbloggers