I TUOI DOVERI, I SUOI DIRITTI.

La cura, il rispetto delle caratteristiche etologiche e la tutela dei nostri amici animali, sono doveri morali, oltre ad essere precisi obblighi giuridici. I cani, come gli altri animali, provano piacere e dolore, hanno emozioni e bisogni la cui frustrazione provoca disagio, sofferenza, difficoltà fisiche ed emotive. Questa realtà è stata finalmente codificata dal nuovo trattato dell’Unione Europea, che all’art II-13 riconosce agli animali lo status di esseri senzienti. Alla loro tutela infatti intervengono varie norme: Leggi nazionali, Ordinanze Ministeriali, Leggi regionali, regolamenti comunali e anche il Codice civile ed il Codice penale. Ecco una panoramica legislativa, che regola la convivenza tra uomini e animali nella società. Oggi, l’abbaio.

L’ABBAIO
Se un cane abbaia, questo comportamento non può essere considerato disturbo della quiete ex art. 659 del Codice penale, fino a quando le proteste non siano avanzate da una pluralità di persone. Come ha stabilito la Corte di Cassazione con Sentenza n.1394 del 6/3/2000 infatti, affinché vi sia reato è necessario che “i rumori siano obiettivamente idonei a incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone”. Secondo la Suprema Corte, affinché si possa parlare di disturbo alla quiete pubblica, il fastidio deve essere arrecato a una pluralità di persone altrimenti il fatto non sussiste.
Abbaiare per un cane è un diritto esistenziale. Lo ha affermato il giudice di pace di Rovereto in una sentenza emessa a seguito di una richiesta di risarcimento inoltrata da un pensionato nei confronti di un suo vicino di casa i cui Dobermann erano incolpati, dall’anziano, di abbaiare continuamente.
La Legge quadro sull’inquinamento acustico, prevede che nelle abitazioni l’immissione di rumore non sia tollerabile se supera il rumore di fondo “naturale” di 5 decibel durante il giorno e di 3 decibel durante la notte. Il danno non può essere misurato a orecchio, ma attraverso la rilevazione di un tecnico specializzato competente in acustica ambientale, www.euroacustici.org
Il continuo abbaio, non quello sporadico, è comunque un segnale di disagio del cane che non deve essere sottovalutato, è quindi importante parlarne e farlo visitare da un veterinario sia per i suoi bisogni che per prevenire eventuali disturbi arrecati ai vicini.

Ogni persona che convive con un cane è consapevole delle capacità di comunicazione di questo animale, ma spesso non è in grado di capire il significato dei segnali e delle sue manifestazioni comportamentali. Per poter instaurare una corretta relazione uomo-cane è invece necessario acquisire cognizioni sulle caratteristiche fisiche ed etologiche della specie e imparare a comprenderne il linguaggio non verbale. Il rispetto e l’amore per i cani derivano infatti dalla lunga storia insieme, ma anche dalla conoscenza di questi insostituibili compagni.
Non meno importante è la consapevolezza delle norme che regolano la convivenza civile con gli animali d’affezione nella nostra società.

On. Francesca Martini
Sottosegretario alla salute

Fonte: Dizionario Bilingue Italiano/Cane – Cane/Italiano.
Photo credit: EDUCATE, DON’T DISCRIMINATE (spbr.org)