MI FA UN BAFFO!

I baffi: ad alcuni uomini piacciono, ad altri un pò meno, mentre le donne fanno di tutto per toglierli!
Per l’umano infatti è solo una questione di gusto ed estetica, mentre per i cani e i gatti le vibrisse (o baffi) sono organi sensoriali importantissimi.
Posizionate sul muso, i canidi grazie ad esse possono spostarsi nelle ore notturne; vanno a complementare infatti la scarsa vista e con le vibrazioni d’aria carpite riescono a dare all’animale l’idea della dislocazione degli oggetti e del loro stato in termini di solidità e temperatura (ad esempio il cane, avvicinandoli alla ciotola del cibo, si rende conto se questo è troppo caldo per essere ingerito).
Nei gatti sono anche un organo che consente un equilibrio ottimale e, se tagliati, il felino apparirà disorientato. I baffi sono per loro anche dei “ricevitori” per i pericoli all’apparato visivo: se provate a toccare i baffi di un cane o un gatto chiuderà (anche se per un istante) le palpebre.
Per farvi capire meglio l’importanza, concludiamo raccontandovi la storia di Dolly, un Pit Bull diventato cieco a causa del diabete. Grazie all’intervento del suo veterinario e grazie all’applicazione di un collare con dei baffi artificiali (4 fasce semirigide e lunghe, che partono a raggio dal collare), Dolly è tornata a sentire e percepire il mondo che le sta accanto e, in poche ore, ha imparato ad utilizzare i suoi baffoni artificiali per gironzolare per casa come una volta! Mitica Dolly!

Buon inizio settimana a tutti,
le lovedogbloggers!