CRASHTEST: CANI E MACCHINE.

Buon giorno a tutti!
Oggi voglio parlarvi di un articolo molto interessante letto su petsblog riguardo le protezioni più sicure per il trasporto degli animali domestici.
Non se ne parla spesso e, dopo la mia esperienza shock, sono diventata molto piu’ sensibile all’argomento: vi dico solo che stavo guidando in auostrada quando la mia cagnolina decise di andare ad esplorare cosa c’era sotto il pedale del freno… praticamente mi è saltata sulle ginocchia e da li stava puntando giù. Grazie a dio sono riuscita a bloccarla in tempo ma, da quel momento, la faccio viaggiare sempre nella sua borsa da viaggio, bloccata dalla cintura di sicurezza. Purtroppo come me tanti altri padroni tendono a trascurare l’aspetto sicurezza pur di far stare a suo agio il proprio cane, ma oggi esistono una varietà infinita di dispositivi per far viaggiare gli animali in modo sicuro ma comodo; alcuni costosi ed altri economici, ma quale bisogna scegliere?!
Il Touring Club Svizzero di Ginevra ne ha testati alcuni nel crash test: box metallici, cintura di sicurezza per cani, reti di separazione, teli di protezione.
Ecco il verdetto:
- La gabbia di trasporto metallica è la soluzione più invadente (occupa il vano dei bagagli) e costosa ma anche la più sicura per noi e per gli animali perché è ancorata alla vettura e riesce a resistere agli urti in caso di impatto.
- Il meno caro è il telo di protezione ma in caso di incidente è palesemente inadeguato. Inoltre l’animale si può spostare liberamente nell’abitacolo e questo non tutela la sicurezza di chi guida, dei passeggeri e del cane.
- Stessa inefficacia anche per la rete divisoria e per la cintura di sicurezza (quella per cani).

Per chi fosse interessato, ecco il report di TCS:
Anche la rete divisoria offre scarsa sicurezza. Lo stesso dicasi per il modello meno costoso di cintura di sicurezza per cani, dal momento che quest’ultima presenta numerose chiusure in plastica che non resistono alle forze sviluppate in caso di collisione. Ciò non è invece il caso per la cintura di sicurezza, la cui solidità è stata verificata nell’ambito di una prova di collisione. Questo tipo di cintura è certamente più costoso e il suo impiego più complicato, ma in caso d’incidente può evitare il peggio, sempre che il dispositivo di sicurezza sia stato correttamente applicato (allacciamento il più corto possibile). Anche le grate divisorie, se saldamente fissate alla vettura, proteggono efficacemente gli animali. 
E per quanto riguarda i box di trasporto?
Forniscono un grosso apporto di sicurezza, a condizione che siano sistemati e fissati nel veicolo in modo ottimale (nel vano di carico, appoggiati direttamente dietro allo schienale del sedile posteriore). I piccoli box di trasporto (per esempio per gatti e cani di taglia minore) vanno sistemati nel posto riservato ai piedi, dietro allo schienale dei sedili anteriori. Un crash test realizzato con un manichino di un gatto di quattro chili alla velocità di 50 km/h ha rivelato che non basta fissare il box con la cintura di sicurezza sul sedile posteriore. Il box ha strappato l’ancoraggio della cintura, mentre la sua porta e il suo coperchio si sono rotti. Inoltre, è andato a sbattere violentemente contro lo schienale anteriore. 

Buona giornata e buon viaggio a tutti amici a 2 e 4 zampe!