SHELTER MARKETING

Di solito bastano delle foto belle, un concept, il linguaggio giusto e tac, hai attirato l’attenzione. Spesso anche quella di chi non avevano affatto intenzione di essere attirato.
Ecco, questo è un po’ quello che ha fatto The Underdogclub, un organizzazione non-profit canadese che potrebbe essere definita la prima agenzia di Marketing per cani. Cosa fanno di preciso? Incentivano le adozioni dei cani “difficili da adottare”, insomma, quelli magari un po’ piu’ anziani o meno belli, aiutandosi con gli strumenti basici del marketing. Ed ecco che prendono delle foto belle, scelgono un concept British Gentlemen’s Club ed un linguaggio volutamente provocativo: sul loro sito infatti i cani sono suddivisi tra brutti (ugly), vecchi (old) e impopolari (unpopular). Il team di Underdogclub spiega: “Ascolta, un giorno saremo tutti vecchi, alcuni di noi potranno anche essere brutti, e sicuramente tutti di noi siamo già stati impopolari in certi momenti della vita, ma questo non toglie a nessuno la dignità di essere amati! E questi cani stanno nei canili e sono dimenticati dal mondo, senza speranza di una vita migliore.” Parole triste ma vere,  alla quale è seguita questa iniziativa meravigliosa e sopratutto utile, perchè questo impatto positivo ci incentiva inanzitutto a GUARDARE: l’uomo per natura è attirato dal bello e tende invece a distogliersi da immagini tristi o angoscianti, perchè lo fa sentire male. Senza giudicare nessuno, bisogna accettare che le immagini di un cane in canile non sono per tutti ugualmente semplice da digerire; il metodo Underdogclub è riuscito a superare questa problematica in maniera super creativa aumentando la visibilità di questi piccoli orfani, che spero troveranno presto una famiglia che gli darà tutto l’amore che meritano.