UN CHIEN ET UNE FEMME 1/17

Un romanzo di Pamela Giorgi.

Ho un cane. Ho 36 anni e ho un cane. Si chiama Macchia. Lo sanno tutti perché come una deficiente vago mostrando le foto di Macchia nel telefonino, attendendo speranzosa che qualche malcapitato mi faccia domande precise per poter iniziare la litania di meraviglie che il mio cane compie. Sono pietosa, ne sono consapevole. Ma io cosa ci posso fare??? Da quando i miei occhi si sono fissati sul suo tartufino nero io sono stata stregata dalla maga maledetta degli amanti dei cani.
Ovviamente macchia è un cane normale, anzi mio padre dice che ha le gambe corte e le orecchie grandi, ma a me sembra il cane più speciale che ci sia. Eppure macchia a dispetto della mia immaginazione e del mio amore sconfinato, riscuote una incondizionata ammirazione e simpatia, anche da parte di insospettabili. E allora lesta lesta…mi sono messa a studiarlo. In effetti ha una tecnica di approccio al prossimo singolare; appena vede una figura animarsi all’orizzonte si mette all’erta e gli corre speranzoso incontro, con uno sguardo tra il languido e il miracolato…come a dire…eccoti..al mondo io non aspettavo altri che te. Raggiunto l’oggetto dei suoi desideri – anziani, bambine, cani, gatti, extracomunitari -…mai uomini fascinosi con cui io possa attaccare bottone, inizia un’opera meticolosa di pulizia delle scarpe o delle zampe altrui, girandogli attorno mentre freme di delizia. Per finire l’opera si mette pancia all’aria muovendo la coda ed esponendo la giugulare…se fosse un fumetto reciterebbe….”so che non mi farai nulla perché io ti adoro”. Ecco, non ho ancora visto qualcuno resistergli, è riuscito a piegare tutti, a conquistare ogni stanza, ogni tappeto, ogni tavola, educatamente, ma inesorabilmente deciso a sedurre. Oltre ad amarlo io lo invidio profondamente e vorrei assomigliargli. Se mi vedete a pancia all’aria che vi lecco le scarpe…non preoccupatevi, sto facendo le prove.

 

Pamela compie i suoi studi tra Pavia e Brescia. Si occupa di ufficio stampa e comunicazione per il settore industriale. La sua passione per la poesia è sfociata in una prima raccolta dal titolo “Svelata” per Lupo Editore. Alla sua implicita passione per i quadrupedi canini se ne sommano molte altre. E’ infatti una instancabile sportiva, una lettrice vorace e un’appassionata di moda.