UN CHIEN ET UNE FEMME – PART 6/17

 

Un romanzo a puntate di Pamela Giorgi, Parte 6/17

 

Ci amiamo perché ci amiamo non perché ci capiamo. Tutti quanti. Circa due/tre volte a settimana vado inutilmente a correre sul fiume. Con macchia. Arrivo nella radura (reminiscenze dantesche) posteggio il bolide e faccio scendere il grufolante. Si capisce da subito che io e macchia abbiamo aspettative diverse dalla vita. Io inizio a corricchiare. Macchia ad annusare. E sono due azioni che si annullano a vicenda. Io lo chiamo. Lui mi rincorre a grandi falcate, per poi riperdersi dietro piste e odori e me sconosciuti. Mi fermo. Lo aspetto. Mi supera. Mi guarda con incomprensione. Lo guardo con fastidio. La soluzione più sensata sarebbe quella di smettere di portarlo con me. Ma io ho capito una cosa. Il bello della vita è far perdurare la contraddizione. Correre e annusare. Tutto qui.

 

 

Pamela compie i suoi studi tra Pavia e Brescia. Si occupa di ufficio stampa e comunicazione per il settore industriale. La sua passione per la poesia è sfociata in una prima raccolta dal titolo “Svelata” per Lupo Editore. Alla sua implicita passione per i quadrupedi canini se ne sommano molte altre. E’ infatti una instancabile sportiva, una lettrice vorace e un’appassionata di moda.

BANG BANG!

GET OUT OF MY BUBBLE

MANIMALS

- UNKNOWN ARTIST -

BFF

IL DIARIO DI VIOLA

Io vi vedo che correte, correte sempre e andate di qua e andate di la’… E vi buttate in mille attività senza sapere che per essere vivi dovete respirare. ;)
Avete mai visto come respirate? Velocemente! E perché?
È vero io russo e anche parecchio ma RESPIRO e mi godo la vita!
Respirate ragazzi, la corsa lasciatela a chi la sceglie di professione! Enjoy!

TAILS OF A DOG

Elegante a pelo lungo, corta sportiva o romantica arricciata. Ogni cane ha la sua e se la porta dietro con orgoglio. Anche io a volte porto la coda. Non mi sta un gran che bene e non riesco a comunicarci nulla con essa, tranne che ho i capelli sporchi. La coda del mio cane invece è sempre perfetta ed oltre ad essere stupendamente meravigliosa, svolge anche una molteplicità di funzioni e intendo funzioni che vanno al di là del: cane che agita coda= cane felice ( il che tra l’altro non è neanche vero, perché il mio la agita anche quando sta per attaccare il cane di mia mamma, il nemico pubblico nr.1)
1. E’ indice delle caratteristiche fisiche, di salute e caratteriali del cane: Se la coda è robusta, vigorosa e ben portata, il soggetto sarà forte, in buono stato di salute, con una buona muscolatura e caratterialmente solido.
2. E’ uno strumento di locomozione: Durante la corsa, il cane utilizza la coda come un timone. Lo aiuta a curvare più velocemente e gli dà maggiore stabilità. Sapevate per esempio che un tempo, ai cani pastore veniva mozzata la coda per evitare di danneggiare la selvaggina: privandoli della coda infatti i cani non riuscivano a virare abbastanza velocemente per poter azzannare lepri e caprioli, famosi per i loro repentini cambi di direzione. Nelle razze particolarmente portate per il nuoto, come ad esempio il labrador, la coda è molto spessa e robusta, perfetta come timone nell’acqua.
3. E’ uno strumento di protezione: La coda del cane funge da protezione, non solo dei genitali e della zona anale, ma anche della zona orale: I cani nordici che trascorrono la notte a temperature abbondantemente sotto lo zero, per evitare il congelamento si raggomitolano su loro stessi portando la coda davanti a naso e bocca.
4. La funzione sicuramente più importante è quella comunicativa: Essendo direttamente collegata al sistema nervoso centrale, la coda tradisce le variazioni d’umore dell’animale. Tramite orecchie e coda il cane parla con i suoi simili e con gli uomini. Muovendo la coda è anche un modo per farsi sentire, spargendo il proprio profumo nell’aria, per la serie: sono qui per chi mi cerca.
Privare il nostro cane della sua coda vuol dire privarlo di tutto questo. Oltre ad essere una cosa davvero orribile e ingiusta da fare, non ha neanche nessun senso e sarebbe proprio ora di smetterla. Lasciamo sventolare le code di questo mondo!!!! Ed io nel frattempo vado a lavarmi i capelli.

fonte:CaniUtili

CANINE CONFESSIONS


IT’S ALWAYS BETTER WHEN WE ARE TOGETHER.

Miyoko Ihara, a japanese photographer, began taking pictures of her grandmother, Misao, 13 years ago to commemorate her rich life. Along the way, the photographer came across a beautiful bond between her now 88-year-old grandmother and a cat named Fukumaru, whose given name roughly translates as “good fortune circle.” In her photo book titled Misao the Big Mama and Fukumaru the Cat, Ihara captures the affectionate tale of these two best friends doing everything together.

“MY GRANDMOTHER AND HER CAT ARE ALWAYS TOGETHER.
THIS IS THE PHOTOBOOK CAPTURED THE EVERYDAY LIFE OF MY GRANDMOTHER, MISAO WHO BENDS HER SELF TO THE FIELDS WORK WITH HER CAT FUKUMARU.”
“UNDER THE SUN, EVERYDAY IS A GOOD DAY. ANOTHER GOOD DAY, FUKUMARU”

CAT VS DOG