UN CHIEN ET UNE FEMME – 3/17

 

Un romanzo a puntate di Pamela Giorgi, Parte 3/17

 

Pranzo di famiglia in agriturismo, macchia che razzola come un pollo, un signore che si avvicina e, occhieggiando macchia, dice compito “ah ma lei ha un welsh corgi?”. Sorrido imbarazzata, poiché non capisco assolutamente cosa intenda, e aggiunge “che fortuna, che rarità, ma lo sa che è il cane della Regina d’Inghilterra??!!” io orgogliosa come una puerpera guardo il mio adorato quadrupede basso, lungo, con le orecchie a pipistrello e penso che difficilmente ho visto un cane meno regale. Poi macchia corre verso di me arzillo e baldanzoso, con la sua prode coda a ricciolo sul dorso. Io volgo lo sguardo verso il mio interlocutore e noto disappunto nei suoi occhi “ah ma non è di razza pura, non ha la coda bassa! Peccato”. Disillusi e feriti io e macchia (ex puro welsh corgi) ci dirigiamo verso il fuoco dove stanno cuocendo le caldarroste. E tutti e due pensiamo a quanto effimera sia la gloria. Addio Buckingam Palace.

 

 

Pamela compie i suoi studi tra Pavia e Brescia. Si occupa di ufficio stampa e comunicazione per il settore industriale. La sua passione per la poesia è sfociata in una prima raccolta dal titolo “Svelata” per Lupo Editore. Alla sua implicita passione per i quadrupedi canini se ne sommano molte altre. E’ infatti una instancabile sportiva, una lettrice vorace e un’appassionata di moda.