UN CHIEN ET UNE FEMME

 

Un romanzo a puntate di Pamela Giorgi, Parte 12

La legge della giungla è dura. La legge del branco forse ancora di più. Ma più dura di tutte è la legge della moda. Per mesi ho resistito al richiamo interiore della modaiola idiota che mette il collarino di brillanti al cane. Per mesi. Andavo tranquilla al megastore “Il cane felice” a comperare semplicemente del cibo, delle parche salsiccette disidratate, dei fegatini saltati con rosmarino, piccoli recipienti dorati che profumano di carne di manzo, biscottini al latte e cereali dalla simpatica forma ad osso, e gettavo occhiate meditabonde ma fugaci alla vetrinetta dei collari in brillanti. Poi un giorno, mentre macchia faceva pipì sul totem espositore del vaporizzatori antiparassitari, mi sono fermata…SOLO PER GUARDARE…..e ho visto!! Ho visto collarini azzurri in pelle di lucertola, ho visto pettorine in squalo tigre allevato in Australia, ho visto cappottini, calzari, paraorecchie, paraspalle, canotte, gonnellini, guinzagli addobbati come per le feste di natale. Ho guardato macchia con il suo semplice collarino rosso da 2 euro. Lui ha guardato me e chissà cosa ha visto. Ma credo che abbia capito subito. Possiamo essere schiavi dei nostri peggiori istinti. Solo l’amore ci salva, e devo dire che macchia, dopo tutto, mi perdona sempre. Dal quel giorno il poveretto si aggira pavesato a festa con collarino di brillanti bianco latte, come il suo pelo. Ognuno ha una legge da rispettare. Io quella della moda, lui quella di un branco con un capobranco fashion-addict.

 

 

Pamela compie i suoi studi tra Pavia e Brescia. Si occupa di ufficio stampa e comunicazione per il settore industriale. La sua passione per la poesia è sfociata in una prima raccolta dal titolo “Svelata” per Lupo Editore. Alla sua implicita passione per i quadrupedi canini se ne sommano molte altre. E’ infatti una instancabile sportiva, una lettrice vorace e un’appassionata di moda.