UN CHIEN ET UNE FEMME

 

Un romanzo a puntate di Pamela Giorgi, Parte 16

È un dato di esperienza sensibile che in questi giorni stia nevicando. È inoltre sensibile sul viso e sulle mani, nonché sui piedi che faccia un freddo della malora….quindi non mi dilungherò a maledire il cielo, ma vi racconterò delle quotidiane passeggiate a fini igienici e ricreativi, dell’ormai noto macchia, proprio sulla neve. Si inizia, come al solito, convincendolo a lasciare l’abitacolo caldo con una serie di moine indecenti per me umana e scandalose per lui canide. Al termine delle moine il prode fa un balzo sul terreno freddo ghiacciato e mi guarda come per dire “certo che hai veramente delle idee……” . Io imperterrita procedo lungo il sentiero innevato, tentando di non farmi staccare la faccia dal freddo, calcandomi sulle orecchie un colbacco di prussiana memoria e cerco di assumere un’aria divertita e sana. Macchia all’inizio mi segue incerto, poi vedo che mi supera, fa dei balzi, si rotola mentre, contemporaneamente, cerca di mangiare la neve e si unisce infine ad un altro della sua risma (setter rossiccio) in una gara di corsa di un certo interesse sportivo. Nonostante cerchi di mantenere il mio cinismo difensivo sulle cose della vita non riesco a non sorridere, sono bellissimi, macchia sembra pure atletico, che non è un risultato dappoco visto le gambette e le orecchione; corre slanciato, con uno stile tutto particolare di inarcamento della schiena quasi a volere colmare con lo sprint ciò che gli manca di gamba, e inaspettatamente la vince sul setter…alla fine ha sempre ragione lui, ogni limite è una risorsa. Brrrrrrrr……

 

 

Pamela compie i suoi studi tra Pavia e Brescia. Si occupa di ufficio stampa e comunicazione per il settore industriale. La sua passione per la poesia è sfociata in una prima raccolta dal titolo “Svelata” per Lupo Editore. Alla sua implicita passione per i quadrupedi canini se ne sommano molte altre. E’ infatti una instancabile sportiva, una lettrice vorace e un’appassionata di moda.