LA VACCINAZIONE CONTRO LA LEISHMANIOSI

Fa ancora molto freddo e la vita frenetica ci porta a non pensare ora alle problematiche estive.
In realtà già dall’anno scorso è arrivato in Italia il vaccino contro la Leishmania e il periodo in cui va iniziata la profilassi è proprio questo. Prima gli unici mezzi di prevenzione erano dei repellenti sotto forma di pipette spot-on da applicare tra le scapole una volta al mese o come collare da cambiare ogni 2 mesi. Ora col vaccino si è molto più sicuri, anche se in realtà non copre al 100%. Sicuramente l’associazione vaccino-repellente da una copertura completa.
Personalmente consiglio il vaccino a chi ha la casa in zone endemiche e vi trascorre gran parte dei mesi estivi, per quei cani che si recano nelle zone a rischio solo per una settimana all’anno, non ritengo sia così necessario, in questo ultimo caso penso sia sufficiente applicare i repellenti, evitare le passeggiate serali o se necessarie applicare al momento della passeggiata anche un antizanzare per bambini.
Per quanto riguarda il vaccino il primo anno la procedura consta di: un test leishmania, un vaccino seguito da due richiami a distanza di 21 giorni. Gli anni successivi la profilassi continua con solo una vaccinazione.

Buona giornata a tutti,

Orsola Grignani

  • Giorgio

    Ciao!
    Io proprio questa primavera ho vaccinato il mio cane Saba, e
    con il ciclo primario è andato tutto benissimo: siamo pronti per le
    vacanze!
    Purtroppo ormai quasi tutte le regioni di Italia sono a
    rischio, quindi conviene vaccinare anche se non si abita in zone
    endemiche…
    In ogni caso: repellenti + vaccino sono la formula di prevenzione migliore!