DOGNITION – I TEST DELLA PERSONALITÀ CANINA

Maggie (labrador, 4 anni) è un di quei cani che sanno fare tutto. E’ in grado di pensare in modo strategico e si mostra flessibile nella risoluzione di problemi. Per quanto riguarda la sua empatia è molto individualista ovvero simile ad un lupo (…)

Questo è una piccola parte scritta nel certificato che il padrone di Maggie ha ricevuto dall’azienda start-up americana “Dognition”. L’azienda vende test della personalità per cani di qualsiasi razza ed età. E per quanto possa suscitare perplessità, stanno contando con 100.000 partecipanti nel primo anno. Sicuramente oltre al fatto di aver trovato una nicchia di mercato il successo potrebbe derivare anche dal background del cofondatore Brian Hare che ha dato alla sua idea commerciale un po fru fru il fondamento stabile che potrebbe assicurargli la credibilità necessaria. Brian Hare ha 37 anni ed è professore di Antropologia Evoluzionaria e direttore del centro cognitivo per cani nella Duke University del North Carolina. L’idea di creare un business dai suoi studi è nata un po per caso e inizialmente la trovava anche piuttosto ridicola ammette. Ma pina piano ha iniziato a crederci e cosi è nata un impresa.

Il core di Dognition è composto da 10 video con dei giochi, che testano il cane in 5 ambiti cognitivi: Empatia, Comunicazione, Memoria, Intelligenza e Logica.

Il test d’intelligenza per esempio consiste in un gioco in cui il padrone deve mettere un biscottino perterra davanti al cane, dirgli “non lo mangiare” e chiudere poi gli occhi. “ Tanti cani capiranno che il padrone ha gli occhi chiusi e ovviamente mangieranno il biscotto, cosa che non farebbero se gli occhi fossero aperti. Questo significa che i cani valutano se la loro azione comporterà delle consequenze punitive; fanno un loro piccolo calcolo mentale, farlo o non farlo, il che presuppone un certo grado di intelligenza. Altri test sono piu’ complicati e coinvolgono anche il fiuto o mettono il cane in situazioni di dover prendere decisioni difficili, veri dilemmi.

Lo scopo di Hares con questo programma era quello di creare una banca dati per tracciare un arco comportamentale tra le varie razze di cani. Come certi cani risolvono problemi? Se fanno affidamento alla loro memoria o piu’ al linguaggio del corpo di noi umani? Che strategie utilizzano? etc. Fare tutto il pacchetto di test dura 2 ore, naturalmente questo è solo realizzabile se il cane è in buone condizioni e viene consigliato di fare delle pause quando cala concentrazione. In termini di costo invece, parliamo di 50 Dollari a cane, che un padrone paga far accedere il cane a questo programma.

Vedremo se Hares avrà successo, io intanto anche senza test posso dirvi che ho un cane stratega che fa le cose birichine di nascosto. Ma lui non sa che io so….perchè sono stratega anche io….