WE ARE FAMILY

Generalmente siamo abituati a vedere le gesta eroiche degli animali solo nei cartoni, ma ragazzi “Happy Feet” esiste, e non solo lui!!
Buona visione e buon we,
le lovedogbloggers

I pinguini imperatore sono forse i papà più eroici: per covare il loro uovo affrontano temperature molto sotto lo zero e restano a lungo senza mangiare.
Dopo che la femmina depone un unico uovo, il suo compagno lo avvolge con una piega della sua pelle, con cui continua a proteggere il pulcino anche dopo la schiusa (vedi foto). “È una sacca che potremmo paragonare a un utero maschile, se non fosse che tra gli uccelli neanche le femmine hanno l’utero”, spiega Mark Pagel dell’Università di Reading. “Da quel punto di vista somigliano parecchio ai cavallucci marini: si sono assunti un ruolo che, a torto o a ragione, associamo tradizionalmente alle femmine”.
Per quattro mesi i papà si stringono l’uno all’altro, muovendosi il meno possibile, mentre le femmine nuotano nell’oceano rimpinzandosi di cibo, per poi tornare a dar da mangiare ai pulcini.
- Fotografia di Thorsten Milse -

In quasi tutte le specie di uccelli, è la femmina a occuparsi da sola dei pulcini. Fa eccezione il nandù, un grosso uccello non volatore sudamericano.
Durante la stagione degli amori, le femmine si accoppiano con diversi maschi; questi ultimi fanno il nido, e diverse femmine vi depositano le uova. Il maschio le cova – fino a 50 alla volta – per sei settimane, e poi dopo la schiusa si occupa dei pulcini, difendendoli da qualsiasi animale cerchi di avvicinarsi, fosse anche una femmina della stessa specie.
- Fotografia di Andres Morya -

Un maschio di grandule di Namaqua (Pterocles namaqua) fa da “incubatrice” ai pulcini appena usciti dall’uovo nel deserto del Kalahari, in Sudafrica.
Questi uccelli del deserto utilizzano un metodo unico al mondo per dissetare i loro pulcini. Quando trova una pozza d’acqua, il maschio si tuffa per bagnare le piume del ventre, che sono adattate per assorbire più acqua del resto del piumaggio. Carico di una quarantina di millilitri di liquido, l’uccello torna al nido, spiega le piume e lancia un richiamo ai suoi pulcini, che accorrono a “bere” dal ventre del papà, a volte anche per dieci minuti di seguito.
- Fotografia di Peter Johnson -

Il maschio di una specie di belostomatide, una famiglia di grossi insetti acquatici, si porta in giro sul dorso circa 150 uova finché non ne nascono i suoi piccoli.
Dopo un corteggiamento che sembra più un combattimento, questi feroci insetti si accoppiano, e al termine la femmina attacca le uova sul dorso del maschio con una colla naturale.
Nelle tre settimane successive, spiega il biologo Scott Forbes, l’insetto si comporta come “un papà eccezionale”, difendendo le sue uova anche con la violenza ed esponendole periodicamente all’aria per evitare che vi cresca la muffa.
- Fotografia di Gerald and Buff Corsi -

Questi piccoli di uistitì, un primate originario dell’America meridionale, sembrano in posa accanto ai genitori. I maschi della specie non si limitano a trasportare, nutrire e spulciare i cuccioli, ma spesso fanno da “levatrici”, aiutando il parto, di solito gemellare, della femmina.
- Fotografia di Holger Hollemann -

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