THOR – MEMORIE DI UN EX COMBATTENTE


Thor. In memoria del figlio di Odino, Re degli dei, questo è il nome del protagonista di oggi, il rosso amstaff, dal pelo lucente ed i muscoli possenti, recuperato anni or sono dal triste circolo dei combattimenti clandestini.
Seppur il carattere di emergenza zoo mafiosa della cinomachia sia calato negli ultimi dieci anni, diminuendo le manifestazioni più plateali, il fenomeno non ha certo perso la sua pericolosità e si stima che nel 2012 siano stati 5000 i cani vittime di combattimenti. E’ stato accertato in sede giudiziale che, per le attività connesse a tali reati, restino privilegiate alcune aree quali alcune province del Sud Italia e la zona adriatica, seppur non si possa relegare la gestione di tale criminalità a determinati gruppi etnici.
Ne 2001 Thor fu sequestrato presso un campo rom, in Lombardia, dove viveva a catena con la sua compagna, Eva, unico cane di cui per anni ha tollerato la presenza, compagna di sventura, avventura e dolori, entrambe segnati dalle cicatrici, memorie delle battaglie vissute.
Fu chiesto a Gianluca Moramarco, appassionato di molossoidi, titolare dell’omonimo centro cinofilo/allevamento “Moramarco”, di occuparsi di questi due cani, riabilitarli, socializzarli e renderli di nuovo “cani” e non mere macchine da guerra strumentalizzate dall’uomo.
Così, attraverso un percorso di desensibilizzazione, risocializzazione ed il giusto compromesso tra amore e regole, Gianluca, è riuscito ad ottenere notevoli risultati, anzi, è riuscito a donare felicità, amore e serenità a due anime date per spacciate.
Così Eva e Thor sono rinati, sempre insieme, hanno imparato a conoscere il mondo, a non avercela con l’universo ed a tollerare situazioni e stimoli differenti, diventando cani gioiosi, stupendi con gli umani e decisamente molto più accondiscendenti con gli altri cani.

Ed è proprio stato Thor il grande successo di Gianluca: il brutale cagnaccio dal cuore d’oro che ha abbandonato le arene per aiutare i bambini disabili, è entrato nelle aule dove ha lavorato come pet in un programma di terapia a sostegno di chi, meno fortunato proprio come lui, aveva bisogno di una mano per trovare il proprio mondo.
Grazie alla sua forza e alla sua potenza è diventato donatore di sangue e qui il paradosso: il cane da combattimento che non uccide gli altri cani ma anzi, li salva!!!
Thor, cane che, nella memoria di chi lo ha vissuto all’origine, era assolutamente intollerante verso qualsiasi altra forma di vita animale, ora dorme sul lettone abbracciato ad un jack russell terrier che gli tira le orecchie ed è persino diventato famoso girando uno spot progresso contro i combattimenti clandestini, con l’ENPA:

 

 

E così il destino ha trasformato la sua lotta nell’unica possibile: quella contro chi sfrutta gli animali!!!
Orbene, se la domanda che spesso ci poniamo è se sia possibile recuperare cani macchiati nella memoria da forti traumi, abusi, violenze ed addirittura portati a uccidere per sopravvivere, dobbiamo risponderci di si. Sicuramente non sarà facile, non ci sarà sempre lo stesso successo ma competenza, amore, dedizione e fiducia possono fare il miracolo.
Grazie a Gianluca e bravi Thor ed Eva…un esempio per tutti.

Veronica Giuliani