LA PARAGILITY


Come sappiamo, i nostri amici cani sono sempre pronti ad impegnarsi al fianco del loro compagno umano, a condividere gioie, emozioni e a renderlo felice in ogni modo. Le attività cinofile sono ormai innumerevoli e vedono i binomi cane-conduttore impegnati nei modi più fantasiosi e stravaganti al di là delle classiche esposizioni e gare di obbedienza.
Una nuovissima attività, che si sta lentamente diffondendo nel nostro Paese è la ParAgility: una disciplina sportiva praticata da cani e disabili insieme che, pur non rientrando tra le classiche attività di pet therapy presenta una notevole valenza terapeutica offrendo indimenticabili emozioni e grandi soddisfazioni. Come tutti sappiamo l’agility diffusa ormai in tutto il mondo è una disciplina che prende spunto dall’ippica e consiste in un percorso di ostacoli misti che il cane , sotto le indicazioni del conduttore, deve affrontare nel minor tempo e con la maggior precisione possibile. Ne deriva che conduttore può essere chiunque:adulto, bambino, abile o disabile che sia.
Pertanto, una disciplina che secondo il senso comune sembra indirizzarsi solo a persone normodotate se non addirittura “agili” risulta invece perfettamente praticabile anche da persone con difficoltà motorie.
Oggi, numerosi campi d’addestramento e club cinofili organizzano corsi per la preparazione di ParAgility che viene poi coronata da manifestazioni, gare e campionati sia di agility che di ParAgility (anche a livello mondiale), a cui il binomio potrà indistintamente partecipare.
E’ importante sottolineare che stante la grande valenza a livello di benefit psico-fisico e l’assenza di controindicazioni, la ParAgility è uno sport e non si tratta di una terapia: l’attiva collaborazione con il pet dona allegria, serenità, rinforza autostima e motivazione e soprattutto permette di disegnare quel profondo legame empatico cane/padrone che solo chi ama il proprio cane può raggiungere.
Chi può partecipare?
Tutti!! Con il proprio cane, grande o piccino che sia, di razza o meno, purchè dotato di scioltezza nei movimenti, buona salute e di un minimo di educazione di base. I cani più portati rimangono ovviamente le razze prettamente da lavoro come border collie, pastori belga malinois, jack russell terrier, shetland e schanuzer.
E’ curioso sottolineare che alcuni centri cinofili mettono a disposizione i cani già addestrati dagli istruttori per dare la possibilità a chi non avesse un proprio quattro zampe di provare questa bellissima disciplina.
Purtroppo in Italia i binomi effettivamente attivi sono pochi e la diffusione della ParAgility è ancora molto scarsa proprio per la scarsa conoscenza di tali attività. Ci auguriamo che quest’articola possa contribuire ad aprirle la strada permettendo a tutti di godere delle fortissime emozioni che solo un quattro zampe ci può dare!!!

Veronica Giuliani