L’INTERVISTA DI CHOUPETTE

Choupette, per chi non lo sapesse, è il gatto di Karl Lagerfeld. Nella sua intervista con la rivista francese GALA, racconta della sua vita al fianco dell’imperatore della moda e spara alcune frecce sul suo primo proprietario Baptiste Giabiconi. Ecco un estratto di questa intervista, uscita nell’edizione di ottobre di GALA.

 

Gala: Choupette, prima di sedurre Karl, faceva le moine a Baptiste Giabiconi. Non sarà mica un’intrigante?

Choupette: No! Siccome Baptiste vedeva che Karl mi adorava, gli ha regalato la sua Choupette. Non sono stata a lungo con Baptiste, non era abbastanza organizzato per tenere un gatto.

Gala: Karl non ha mai espresso il desiderio di sposarsi o di passare la sua vita con qualcuno. Ora ha dichiarato di essere pronto a sposarla. Sono due anni e mezzo che vivete insieme, non pensa che lui stia correndo troppo?

Choupette: Noi due siamo fatti per la vita. Le formalità bourgois le lasciamo agli altri.

Gala: Karl le ha di recente regalato un Ipad. Lei riesce ad ottenere da lui qualunque cosa desidera? Cosa si aspetta per natale?

Choupette: Per ora gioco solo con le icone delle apps. Mi diverte perche si muovono. Natale? Per me Natale è tutto l’anno! Anche se non sopporto gli oggetti preziosi e pretenziosi che gli umani si regalano a vicenda. Non ci gioco mai. A me basta un semplice nastro, una piuma e mi diverto come una matta.

Gala: Si vocifera che le due domestiche, Françoise et Marjorie, siano tenute a descrivere in un diario le sue giornate tipo. Karl non sara’ mica uno geloso e possessivo?

Choupette: Anche Karl scrive nel mio diario. In questo modo tutti annotano le loro osservazioni. Ma capiamoci, Françoise et Marjorie non sono delle domestiche! Sono le mie amiche più care. Karl mi ama. Nella nostra relazione gelosia e possessività non esistono!
(…)

Gala: Si dice sia sua consuetudine sdraiarsi sui fogli mentre Karl scrive e disegna. Lei pensa che lui lavori troppo?

Choupette: Siccome dormo piu’ di lui, di solito mi addormento al suo fianco mentre lavora. Le sue giornate non sono mai abbastanza lunghe. Legge anche troppo per i miei gusti…

Gala: E’ vero che le basta uno sguardo per farsi capire, senza dover miagolare?

Choupette: Ci siamo inventati un linguaggio tutto nostro che funziona… Non miagolo mai quando sono con Karl, lui lo detesta.

Gala: Si dice che lei abbia ispirato Karl per le collezioni di Chanel, Fendi e Karl Lagerfeld. Lei pensa di essere la sua musa?

Choupette: Lo spero…