QUANDO IL CANE HA PAURA DI TUTTO


Quanto conta l’esperienza nella vita di un cane?
Non mi stancherò mai di ripeterlo: l’esperienza nella vita di un cane è FONDAMENTALE. Trascorrere del tempo con il nostro cane ci permette di renderlo partecipe della nostra vita, di condividere con lui piacevoli momenti, di scoprire il suo modo di comunicare, di capirlo e soddisfare tutti i suoi bisogni evitando l’insorgenza di problemi comportamentali. Nella mia esperienza come istruttrice cinofila, allevatrice e studiosa del comportamento e della psicologia del cane, ogni giorno trovo conferma di quanto la socializzazione del cane, cucciolo o adulto,sia essenziale per il corretto sviluppo delle sue capacità psico-fisiche ed emerge infatti evidente la differenza tra cani che hanno potuto godere di una forte socializzazione rispetto ai soggetti che hanno vissuto in condizioni più isolate. Pur andando a valutare soggetti aventi le medesime promesse genetiche, figli degli stessi genitori, appartenenti alla medesima o a diverse cucciolate, ci rendiamo subito conto che i cuccioli che hanno avuto un maggior contatto sociale, stimolazioni ed occasioni di vedere, sentire e curiosare sono marcatamente più intelligenti, più estroversi, socievoli ed intelligenti rispetti a quelli che non hanno avuto tali attenzioni.
Le esperienze maturate dal cane agiscono direttamente a livello cerebrale sulla sua rete neurale aumentandone notevolmente i collegamenti e la capacità e rendendo così l’animale più intelligente, sveglio, comunicativo e resistente.
Spesso vengo interpellata da neo cinofili disperati perché il loro cagnolino sembra aver paura di tutto ed il più delle volte ipotizzano che il cane abbia vissuto un passato di maltrattamenti e di sevizie. In realtà, nel 99% dei casi, questi cani non hanno subito alcuna violenza se non quella di rimanere isolati ed in condizioni di deprivazioni nelle prime fasi di vita: è questo che rende i cani paurosi,schivi e diffidenti verso l’uomo e verso il contesto sociale.
Vi è soluzione ad una mancata socializzazione?? Nella stragrande maggioranza dei casi si, anche se nei cani adulti e più maturi ci può essere qualche difficoltà in più: la ricetta comprende attivazione mentale, priopercezione, gioco e tanta socializzazione intra ed inter specifica, il tutto condito con costanza e competenza.
A chi rivolgersi in questi casi? Un istruttore esperto in rieducazione comportamentale saprà certamente stendere con voi un programma di recupero dandovi le indicazioni giuste su come muovervi e come comunicare nella maniera corretta con il vostro quattro zampe ed in breve otterrete grandi risultati ed il piacere di avere un cane felice, sereno e sicuro!!