AHOUND THE WORLD

Have you ever heard of a globetrotting dog? Meet Oscar—the Alsatian, Corgi, Cocker Spaniel, and Basset Hound mix (as revealed through a DNA test)—who just so happens to be the first dog to ever travel all across the world. It was only a few years ago that this adorable pooch was rescued by Joanne Lefson from the SPCA in Cape Town, South Africa. Ever since that fateful day in 2009, the little guy has been trekking all across the globe in an effort to bring awareness to the global problem of 475 million homeless dogs, many of whom wind up being put down in a shelter.

Lefson has taken her furry companion to some of the most populated areas of the world, snapping shots of the lovable hound in front of global landmarks, including the Eiffel Tower in Paris, the Statue of Liberty in New York, the pyramids in Egypt, the Great Wall of China, and even atop Machu Picchu in Peru. Oscar’s passport is full of stamps to document his World Woof Tour, reaching an unfathomable number of nations that one could only hope to visit in his or her lifetime.

In case you were wondering, the pair’s travels have been funded by the sale of Joanne’s house. Their aim is to raise awareness of the plight of unwanted dogs – a cause close to Joanne’s heart since she rescued Oscar, just one day before he was due to be put down.

“When I discovered what a wonderful dog Oscar was it broke my heart to think how many ‘Oscars’ are still out there and simply just don’t get that second chance.

“An estimated half a billion dogs on the planet are homeless. When they’re adopted, we’ll unbuckle our seat belts and put our paws up.”

Sadly, Oscar met an ill fate on January 11, 2013 when he was hit by a car in California.
Despite his untimely death, Oscar has clearly lived a full life and left his mark in all parts of the world, allowing people to see the wondrous “second life” of a rescue dog.

Let’s enjoy together some of his favourite holiday snaps.

Peace and Dogs,
The Lovedogbloggers

WHITE DOG CAFE – PHILADELPHIA

www.whitedog.com

VIAGGIARE FURS CLASS

Cosa non si farebbe per i nostri amici a quattro zampe? Li si ricopre di affetto, ci si alza all’ alba e si fa notte tarda per accompagnarli a fare la loro meritata passeggiata, li si ricopre di attenzioni con periodiche visite mediche e frequenti acquisti di integratori ed accessori (trovabili all’interno di qualsiasi parafarmacia veterinaria ). Quale sarà la prossima pazzia? Un’ idea arriva dal Regno Unito dove è stato finalmente sfatato il tabù che vede cani e gatti costretti in fredde e solitarie gabbie quando si tratta di viaggiare in aereo.

Va subito detto che si tratta di un’ iniziativa alla portata di pochi fortunati animali (e relativi facoltosi padroni); arriva dalla compagnia Victor che per prima al mondo ha inventato la “Furs Class”. È una “animalizzazione” del concetto di first class, rivolta ai nostri amici a quattro zampe.
Tramite la Victor sarà infatti possibile prenotare voli privati in cui i cani potranno comodamente viaggiare spaparanzati su accoglienti sedili invece che relegati nelle stive.
Il trattamento con “guanti bianchi” inizia fin dall’arrivo in aeroporto, quando ciascun singolo cane-passeggero viene accolto da uno Stewart che si occupa di farlo salire a bordo e sistemarlo a suo agio. Ovviamente non mancano stuzzichini ed acqua durante il viaggio, e non ci sono problemi se a qualcuno scappa di andare alla toilette.
L’ offerta di voli Victor per cani è disponibile sia in modalità “singola”, ovvero prenotando tutto l’ aeromobile per un solo cliente, o nella più economica (si fa per dire) sistemazione di gruppo, in cui il velivolo viene affittato ad un certo numero di passeggeri.
I costi? C’è una buona ed una cattiva notizia. La buona è che il biglietto per i cani ha lo stesso costo di quello dei padroni; quella cattiva (per i padroni) è che anche nella sistemazione “in gruppo” non si spende meno di 4000 euro in due per tratta. Tasse incluse ovviamente.

Susanna

N.B.:
Susanna è una writer freelance, con la passione per gli animali ed, in particolar modo, per i cani. Dice di se: “fin da piccolina ho desiderato avere un amico a quattro zampe, e da quel momento in poi non c’è stata fase della mia vita che io non abbia condiviso con lui! Ho unito queste mie grandi “passioni”, la scrittura e gli animali, iniziando a scrivere articoli che parlassero di tutto quello che ruota attorno al cane e non solo, dagli aspetti più leggeri e simpatici fino a quelli più seri.”

DOGS ALLOWED!


In Italia la situazione per i nostri cari amici a 4 zampe sta migliorando giorno dopo giorno, e, Capomele, una spiaggia nel golfo di Alassio (SV), è uno dei tanti esempi positivi!
Capomele è una spiaggia circondata dai pini marittimi con una zona riservata a coloro che vogliono godersi la bellezza del mare in compagnia del proprio fedele amico a quattro zampe.
“A Capo Mele non esiste il problema di dover rinunciare a un breve periodo di vacanza per evitare di trovare una sistemazione di fortuna per “Fido”. Per ogni cane che entra nella spiaggia, Capomele mette a disposizione doccia bau, acqua per dissetarsi, spazi per correre, tutto il necessario per pulire dopo che il cane abbia fatto i propri bisogni fisiologici, e perfino la possibilità del bagno in mare con gli ospiti a quattro zampe”.

E’ questa l’Italia che vogliamo: l’Italia che migliora le regole e che ci fa viaggiare tutti insieme, l’Italia che crede nel rispetto e nell’amicizia, l’Italia che si preoccupa per gli esseri meno fortunati, l’Italia che pur di abbandonare un proprio amico rinuncia a qualche giorno di “felicità” per ritrovare poi una vita piena di amore… insomma l’Italia che vogliamo è quella dove non esistono razzismi e divieti, se non per chi non sa rispettare e amare!
Lo so, oggi mi sento particolarmente sentimentale ma ho passato i miei ultimi dieci giorni tra belle immagini, come aereoporti pieni di gabbiette e spiagge ricche di cani felici insieme ai loro padroni, e tra brutte scene come cani abbandonati per la strada con zampette rotte e sguardi terrorizzati di chi ha subito solo violenze da chi un’anima…. Beh da chi un’anima forse non ce l’ha….
Ragazzi non è vero che un piccolo gesto non può cambiare le cose… la giornata di ognuno di noi può avere una svolta anche solo grazie a un sorriso di uno sconosciuto! Quindi diamo importanza a quei piccoli gesti e cerchiamo di migliorare sempre di più il nostro piccolo mondo e quello degli altri!

Non tutti sono obbligati ad amarli, ma a rispettarli SI.

Talent: Pablo

BETTER TOGETHER.

Ciao amici!
Stasera ho deciso di dedicare il post “DOG OF THE DAY” al video-spot realizzato dai ragazzi di Bau Boys in collaborazione con la loro community!
Centinaia di foto per un unico messaggio: partire in vacanza con i propri 4 zampe è possibile, qualunque sia la meta da raggiungere!
Dedicato a tutti i 4 zampe…
PERCHE’ NOI NON LI ABBANDONIAMO MAI!

TURISTI A 6 ZAMPE!

E se in vacanza senza di lui proprio non ci volete andare???!!

No problem ragazzi, perché è arrivato HostelBookers, il portale specializzato in prenotazioni di alloggi low cost, anche per viaggiatori a 4 zampe!
Sul loro sito troverete tutte le migliori strutture pets friendly sia italiane che internazionali: ostelli, B&B ed hotel felici di accogliere i nostri amici a 4 zampe e far sentire anche loro in vacanza!
Ecco alcune delle soluzioni allettanti che potrete trovare su questo portale!

TRAPANI - Bed & Breakfast Novecento:
Il B&B Novecento è una struttura sostenibile, ossia che rispetta prima di tutto l’ambiente e protegge l’identità locale. Durante il vostro soggiorno al Bed & Breakfast Novecento avrete la possibilità di gustare veri prodotti tipici siciliani ed esplorare gli splendidi dintorni grazie alle biciclette messe a disposizione di tutti gli ospiti.
VENEZIA – Bed & Breakfast Invenice
Il B&B Invenice gode di una posizione centralissima nella città di Venezia. A due passi dal Casinò, nella bellissima Strada Nuova – una delle vie principali della città – la struttura offre tutti i comfort ad un prezzo contenuto. Gli animali domestici di piccola taglia sono i ben graditi.
TOSCANA – Fattoria Bassetto
Nella cittadina medievale di Certaldo, in Toscana, sorge l’affascinante edificio, ex convento di monaci benedettini, in cui ha sede la Fattoria Bassetto. L’agriturismo si trova nel bel mezzo della campagna toscana – dove il vostro animale sarà libero di scorrazzare all’aria aperta – pur essendo ben collegato, tramite un’efficiente servizio di mini-van, ai paesi vicini.

Thumbs up guys!

Photo credit: William Wegman

“I PENSIONATI”.

Oggi vogliamo riprendere un argomento già trattato, ma a noi molto caro perché quando ami qualcuno vuoi solo il meglio per lui!
Detto questo sappiamo benissimo che a volte non abbiamo scelta e dobbiamo partire senza il nostro amico a 4 zampe, anche se ormai ci sono molti posti e molti mezzi che ti danno l’opportunità di goderti le vacanze anche con lui… e diciamocelo: TWO IS MEGLIO CHE ONE!!
Anyway, oggi ho deciso di condividere con voi alcuni consigli trovati sul Dizionario Bilingue, sperando che vi possano essere d’aiuto a prendere la decisione giusta e a trovare la soluzione ideale per voi e il vostro amico!

PENSIONE: Edificio dove si ospita un cane per un periodo di tempo definito. 
La situazione tipo: il cane arriva in una pensione e si spaventa nel vedere la sistemazione e il gestore.
A cosa pensa il cane: “Non voglio stare in pensione”.
Traduzione CANE-ITALIANO:
Prima e durante la pubertà, il cucciolo è molto sensibile all’ambiente in cui vive. Ogni evento stressante può provocare in lui paure e fobie. E’ quindi preferibile evitare la pensione. Se non potete fare altrimenti, prima di portarcelo, verificate senza preavviso che la sistemazione e il personale siano validi. Se vi convince, fate fare al cucciolo una giornata di prova per essere sicuri che tutto andrà per il meglio (in caso il vostro cucciolo fosse particolarmente ansioso esistono i collari diffusori di feromone tranquillizzante in vendita dal veterinario). Dopo la pubertà, la reazione dipende dalla posizione che riveste in famiglia.
Se non svolge il ruolo di coordinatore, accetterà senza lamentele la vostra partenza, soprattutto se gradisce il personale della pensione. Al contrario, se è il coordinatore, rischiate che non la tolleri (il cane coordinatore controlla i movimenti dei membri della famiglia).
Ecco alcuni consigli per chi lascia in custodia il proprio animale durante le vacanze.
- La pensione: fatevi consogliare da amici o dal vostro medico veterinario. L’ideale è sperimentare la pensione prima delle vacanze, per 1 o 2 giorni.
- La custodia a domicilio: ideale per i cani più anziani.
- La famiglia d’accoglienza: è un’alternativa più piacevole alla pensione. La soluzione migliore è affidare il vostro cane o gatto a una persona che già conosce. Anche qui però per evitare sorprese fategli fare una prova prima della partenza.
- Le visite a domicilio: è la soluzione ideale per le assenze brevi massimo un we!). Una persona va a casa vostra per nutrire, distrarre e portare fuori il cane una o più volte al giorno.

Per partire sereni e con il cuore in pace ricordate di lasciare al custode del vostro cane il libretto sanitario con le ricette se assume dei farmaci, il recapito del medico veterinario, il vostro numero di telefono, il cibo in quantità sufficiente, la sua copertina e dei vostri effetti personali come una vostra maglietta non lavata (sentendo il vostro odore lui saprà che tornerete da lui!).
Informatelo di come il vostro compagno a 4 zampe ama passare il tempo, le ore dei pasti, delle uscite, del riposo e tutte le sue piccole e care abitudini!

Comprendere e conoscere come il cane si esprime rappresenta un valore aggiunto straordinario alla vita in compagnia dei nostri inseparabili amici. Il cane ci tiene compagnia ed è in grado di capirci, sa quando siamo felici o quando siamo tristi. Spesso è lui a comprendere i nostri stati d’animo e i nostri bisogni… adesso tocca a noi imparare a capirli… 
On. Francesca Martini 
Sottosegretario alla Salute

Fonte: Dizionario bilingue Italiano/Cane – Cane/Italiano.

VENGO ANCH’IO!

Dal sito ufficiale di Trenitalia:

Dal 25 luglio i cani di qualsiasi taglia potranno viaggiare a bordo delle Frecce ed Eurostar Italia, oltre ai treni attualmente previsti (Intercity e Notte), sia in 1a che in 2a classe e nei livelli di servizio Business e Standard, ad eccezione dei livelli Executive, Premium, Area del silenzio e salottini.
I cani di piccola taglia, i gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia (custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50) sono ammessi gratuitamente nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e nei livelli di servizio Executive, Business, Premium e Standard.
E’ ammesso un solo contenitore per ciascun viaggiatore.
E’ inoltre consentito, per singolo viaggiatore, il trasporto di un cane di qualsiasi taglia, munito di museruola e guinzaglio:
- sui treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e ES*
- sui treni Espressi, IC ed ICN sia in prima che in seconda classe
- sui treni Regionali nel vestibolo o piattaforma dell’ultima carrozza, con esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì;
- nelle carrozze letto, nelle carrozze cuccette ordinarie e comfort e nelle vetture Excelsior ed Excelsior E4 per compartimenti acquistati per intero.
In tali casi per il trasporto del cane è necessario acquistare un biglietto di seconda classe al prezzo previsto per il treno utilizzato ridotto del 50%.
Per il servizio cuccetta, VL o Excelsior è dovuto un biglietto per treno espresso di 2^ classe ridotto del 50%.
Il trasporto è ammesso, previa riservazione al momento dell’acquisto del biglietto dell’accompagnatore.
In nessun caso gli animali ammessi nelle carrozze possono occupare posti destinati ai viaggiatori e qualora rechino disturbo agli altri viaggiatori l’accompagnatore dell’animale, unitamente all’animale stesso, su indicazione del personale del treno, è tenuto ad occupare altro posto eventualmente disponibile o a scendere dal treno.
Il cane guida per i non vedenti può viaggiare su tutti i treni gratuitamente senza alcun obbligo.

IMPORTANTE:
Per il trasporto dei cani (escluso il cane guida dei non vedenti) è necessario avere il certificato di iscrizione all’anagrafe canina (o il “passaporto” del cane per i viaggiatori provenienti dall’estero), da esibire al momento dell’acquisto del biglietto per l’animale, ove previsto, ed in corso di viaggio. Se trovati sprovvisti del certificato a bordo treno si è soggetti a penalità e si deve scendere alla prima fermata.
Per maggiori informazioni andate a visitare il sito di TRENITALIA 

Immagino che già tutti voi foste a conoscenza di questa grande novità ma noi di lovedogblog non potevamo “festeggiare” con un post!!;)
Buon viaggio a tutti amici!!!!!!

CRASHTEST: CANI E MACCHINE.

Buon giorno a tutti!
Oggi voglio parlarvi di un articolo molto interessante letto su petsblog riguardo le protezioni più sicure per il trasporto degli animali domestici.
Non se ne parla spesso e, dopo la mia esperienza shock, sono diventata molto piu’ sensibile all’argomento: vi dico solo che stavo guidando in auostrada quando la mia cagnolina decise di andare ad esplorare cosa c’era sotto il pedale del freno… praticamente mi è saltata sulle ginocchia e da li stava puntando giù. Grazie a dio sono riuscita a bloccarla in tempo ma, da quel momento, la faccio viaggiare sempre nella sua borsa da viaggio, bloccata dalla cintura di sicurezza. Purtroppo come me tanti altri padroni tendono a trascurare l’aspetto sicurezza pur di far stare a suo agio il proprio cane, ma oggi esistono una varietà infinita di dispositivi per far viaggiare gli animali in modo sicuro ma comodo; alcuni costosi ed altri economici, ma quale bisogna scegliere?!
Il Touring Club Svizzero di Ginevra ne ha testati alcuni nel crash test: box metallici, cintura di sicurezza per cani, reti di separazione, teli di protezione.
Ecco il verdetto:
- La gabbia di trasporto metallica è la soluzione più invadente (occupa il vano dei bagagli) e costosa ma anche la più sicura per noi e per gli animali perché è ancorata alla vettura e riesce a resistere agli urti in caso di impatto.
- Il meno caro è il telo di protezione ma in caso di incidente è palesemente inadeguato. Inoltre l’animale si può spostare liberamente nell’abitacolo e questo non tutela la sicurezza di chi guida, dei passeggeri e del cane.
- Stessa inefficacia anche per la rete divisoria e per la cintura di sicurezza (quella per cani).

Per chi fosse interessato, ecco il report di TCS:
Anche la rete divisoria offre scarsa sicurezza. Lo stesso dicasi per il modello meno costoso di cintura di sicurezza per cani, dal momento che quest’ultima presenta numerose chiusure in plastica che non resistono alle forze sviluppate in caso di collisione. Ciò non è invece il caso per la cintura di sicurezza, la cui solidità è stata verificata nell’ambito di una prova di collisione. Questo tipo di cintura è certamente più costoso e il suo impiego più complicato, ma in caso d’incidente può evitare il peggio, sempre che il dispositivo di sicurezza sia stato correttamente applicato (allacciamento il più corto possibile). Anche le grate divisorie, se saldamente fissate alla vettura, proteggono efficacemente gli animali. 
E per quanto riguarda i box di trasporto?
Forniscono un grosso apporto di sicurezza, a condizione che siano sistemati e fissati nel veicolo in modo ottimale (nel vano di carico, appoggiati direttamente dietro allo schienale del sedile posteriore). I piccoli box di trasporto (per esempio per gatti e cani di taglia minore) vanno sistemati nel posto riservato ai piedi, dietro allo schienale dei sedili anteriori. Un crash test realizzato con un manichino di un gatto di quattro chili alla velocità di 50 km/h ha rivelato che non basta fissare il box con la cintura di sicurezza sul sedile posteriore. Il box ha strappato l’ancoraggio della cintura, mentre la sua porta e il suo coperchio si sono rotti. Inoltre, è andato a sbattere violentemente contro lo schienale anteriore. 

Buona giornata e buon viaggio a tutti amici a 2 e 4 zampe!

NO DOGS ALLOWED.